«Su Forestas e sulla fame di posti di lavoro nell’isola si sta consumando uno tra i più beceri spot elettorali messi in campo da chi in questo momento governa la Sardegna: le iniziative previste questo pomeriggio a Siniscola e nei prossimi giorni a Orgosolo ed Orosei da un partito di maggioranza per presentare nuove assunzioni nell’agenzia regionale ne sono l’esempio lampante. Non solo perché le chiamate annunciate non hanno alcun fondamento, visto che la stessa agenzia indica carenza di personale in zone ben diverse rispetto a quelle teatro delle iniziative, come a esempio Gutturu Mannu o il Sulcis.»
Lo si legge in una nota dei consiglieri regionali dei Progressisti che aggiungono: «Oltre all’illusione di un posto di lavoro per 500 persone, assistiamo anche all’indecente commistione tra iniziative politiche e parte della macchina amministrativa della Regione. Guarda caso, a orchestrare il tutto è il partito del presidente: una vergogna contraria a qualunque principio di buon andamento della pubblica amministrazione».
«È inaccettabile quanto si apprende dagli organi di stampa e dalle locandine di presentazione degli incontri – ribadiscono i Progressisti -: gli appuntamenti sono organizzati da consiglieri regionali in stretta collaborazione con il direttore del servizio territoriale di Nuoro di Forestas, che dovrebbe lavorare per tutti i cittadini e non per il partito del presidente. Oltre alla risposta all’interrogazione, che pretendiamo celere, segnaleremo il fatto anche alla Direzione del personale.»
«Il ragionamento sarebbe chiaramente ben diverso se a organizzare incontri informativi, e non di propaganda, con i cittadini fosse l’agenzia: ricordiamo però come Forestas risulti ancora commissariata dall’inizio della legislatura. Sarebbe utile, in questo senso e se ne avesse la forza, un intervento chiarificatore del commissario straordinario», concludono i Progressisti.
Antonio Caria

















