Ripartono, a Lanusei, i cantieri cittadini di sistemazione e manutenzione della viabilità interna, che permetterà una maggiore sicurezza della circolazione pedonale e automobilistica.
In particolare sono previsti il completamento dell’intervento in Via Cavour con il rifacimento dei sottoservizi, regimazione delle acque meteoriche e realizzazione di griglie di raccolta acqua piovana.
In via Pilia, zona Ospedale è prevista la ricostruzione della banchina laterale in calcestruzzo e realizzazione di barriere stradali sia per la sicurezza delle autovetture in transito che per quelle in sosta. In via Genova, adiacente l’asilo nido, sistemazione del tratto di curva la cui percorribilità ed in particolare la visibilità verrà migliorata notevolmente con la realizzazione di una cunetta carrabile per una larghezza di circa 1 metro e per uno sviluppo lineare di circa 15 metri. Il passaggio pedonale verrà realizzato in sicurezza.
In viale Europa, nei pressi del viale Funtana ‘e Padenti, è presente una situazione di pericolo dovuta all’elevato dislivello della banchina laterale rispetto al piano viario. Si interverrà con la demolizione dell’attuale banchina e dei cavalcafossi esistenti e il posizionamento di una condotta fognaria per la raccolta delle acque meteoriche, per una lunghezza lineare di circa 60 metri.
In programma anche il rifacimento della pavimentazione stradale in via Pistis. L’edificio, oltre che per i compiti istituzionali cui è dedicata, è utilizzata anche per altre funzioni in quanto dotata di ampia sala. Il vico Sardegna, posto a valle dell’Ospedale Nostra Signora della Mercede, essendo il luogo di transito degli scarichi fognari e della raccolta delle acque piovane provenienti dalla area a monte costituita dall’Ospedale, dalla Stazione e dalle vie Ospedale e Sardegna necessita del rifacimento delle condotte fognarie e acque piovane e rifacimento della pavimentazione stradale. In via Venezia, nella circonvallazione e in via Leonardo da Vinci, sono in programma interventi di ripristino dei lavori della fibra che andranno a rendere molto più sicura la circolazione.
Antonio Caria


















