Alghero ha ospitato un workshop dal titolo: “La zona costiera una risorsa da tutelare & un volano per la ripresa economica”, format ideato da Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) per poter dare visibilità ad esperienze innovative legate al turismo sostenibile e del Ben-Essere.
Una due giorni dove si è parlato di tecnologia, ambiente e turismo legati da un’offerta legata a scelte consapevoli ed ambientali da parte del turista e degli attori del settore, grazie anche al patrocinio di Confindustria Centro Nord Sardegna.
I giorni precedenti l’evento, NeMeA Sistemi, PMI Innovativa con sede ad Alghero e Sanremo, ha dato un contributo tecnologico effettuando rilievi nell’area di Tramariglio con droni acquatici dotati anche di una videocamera subacquea HD per la ricognizione del fondale e una mappatura delle praterie di posidonia.
Anche l’Agenzia Spaziale Italiana ha contribuito fornendo i dati del satellite Prisma per calcolare gli indici di vegetazione presenti nel Parco di Porto Conte, che permettono di dimensionare il volume di ossigeno prodotto e rilasciato nell’ambiente.
Dai dati Prisma elaborati da NeMeA anche una visuale inedita del materiale in sospensione in mare: foglie morte e altri residui delle piante di posidonia dalle quali è possibile calcolare la vitalità delle praterie di posidonia e prevedere dove si spiaggerà ricordando che un metro quadrato di prateria di posidonia in salute produce 20 litri di ossigeno al giorno.
Antonio Caria



















