Anche in provincia di Sassari la rete logistica di Poste Italiane si prepara per fronteggiare il cosiddetto “picco pacchi”, il tradizionale periodo che precede il Natale,
caratterizzato dall’aumento dei volumi derivanti dal commercio elettronico.
I numeri. In tutta la provincia, dove è atteso un incremento giornaliero del 90% dei volumi, la rete di distribuzione aziendale può contare su 7 centri di distribuzione (Sassari, Alghero, Olbia, Arzachena, Tempio Pausania, Ozieri e Badesi), 9 presidi di distribuzione (Benetutti, Bono, Illorai, Ittiri, La Maddalena, Nulvi, Oschiri, Pozzomaggiore e Thiesi) e una flotta di 221 mezzi che assicurano la consegna di corrispondenza e pacchi in tutti i 92 comuni, comprese le località più difficili da raggiungere, secondo un modello organizzativo che prevede il recapito dalle prime ore del mattino fino alla serata dal lunedì al venerdì e nella mattina del sabato. A questi si aggiungono i 121 uffici postali e i 102 “Punto Poste”, ovvero una rete di attività commerciali che offrono i servizi di ritiro e spedizione pacchi.
Oltre alle politiche attive, che in provincia di Sassari nel corso del 2023 hanno determinato la stabilizzazione di 28 risorse nel settore del recapito, con decorrenza da novembre l’Azienda ha realizzato l’assunzione di 27 portalettere con contratto a tempo determinato, che sono andati a potenziare gli organici dei centri di distribuzione del territorio per gestire gli incrementi delle spedizioni.



















