«La chiusura delle strutture Santissima Trinità e Cittadella della Salute sarebbe un disastro assoluto per lavoratori e cittadini. Non siamo disposti ad accettarlo, gli organismi competenti devono intervenire. Chiediamo l’immediata attivazione dei tavoli di confronto.»
Lo sostengono il segretario generale e il segretario regionale della Uil Fpl Mimmo Foddis e Massimo Marceddu che hanno inviato una lettera all’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi e al commissario straordinario della Asl 8, Aldo Atzori.
«Apprendiamo che il rischio chiusura sarebbe riconducibile a gravi criticità legate alla messa in sicurezza – sottolinea la Uil Fpl – situazione nota da diverso tempo, ma che adesso si sta traducendo in preoccupazione e allarme tra lavoratori e cittadini”.
Mimmo Foddis e Massimo Marceddu chiedono «a tutte le figure istituzionali preposte di intervenire per risolvere definitivamente questa assurda situazione».
«Appare paradossale – ribadiscono – che non si sia provveduto a una progettazione immediata con tutti i caratteri d’urgenza.»
Secondo il sindacato i progetti dovrebbero includere anche un miglioramento della viabilità e dei parcheggi interni delle strutture in modo da renderle più fruibili a cittadini e operatori.
La Uil Fpl, infine, sollecita il commissario straordinario della Asl 8, Aldo Atzori affinché attivi immediatamente dei tavoli di confronto e discussione in merito al protocollo sulla sanità siglato il 4 agosto scorso tra Cgil, Cisl e Uil, la presidente della Regione e l’assessore regionale alla Sanità.



















