Una delegazione dell’Ordine dei fisioterapisti della Sardegna Centrale – Ofi ha incontrato l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, per mettere a fuoco una carenza avvertita da tempo nella professione sanitaria di fisioterapista nell’Isola, in merito alla qualifica di dirigente in ambito pubblico. «Si tratta di una qualifica unica con più possibilità concorsuali in riferimento alla funzione – ha sottolineato il presidente dell’Ordine, Gino Sedda -. Parliamo di funzioni trasversali, come la qualità, la ricerca e la formazione avanzata, per cui il concorso è aperto a tutte e quattro le classi di laurea delle 22 professioni sanitarie. Ma ci sono anche le funzioni per l’organizzazione e la gestione del personale delle professioni sanitarie: in questo caso, il concorso sarebbe aperto alle sole professioni sanitarie della specifica classe di laurea che andrebbe a dirigere».
Queste le classi di laurea:
1a classe di laurea: infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica;
2a classe di laurea: fisioterapista, logopedista, ortottista, educatore professionale, podologo, terapista della neuropsicomotricità, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale;
3a classe di laurea: tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia, dietista, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienista dentale, tecnico ortopedico, tecnico audioprotesista;
4a classe di laurea: assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Tre le proposte di concorso unico avanzate dall’Ordine dei fisioterapisti: «Nel primo caso ogni classe di laurea deve avere un concorso specifico; nel secondo caso gli atti aziendali distinguono la dirigenza infermieristica dalla dirigenza della seconda, terza e quarta classe di laurea; infine, nel terzo caso un concorso unico con la partecipazione delle quattro classi di laurea per funzioni trasversali: qui il dirigente può essere di qualsiasi professione – spiega Gino Sedda -. All’assessore Bartolazzi, che ringraziamo per il confronto chiaro e la disponibilità a rivedere questi meccanismi di selezione, abbiamo proposto di istituire i concorsi unici regionali tramite l’Ares (l’Azienda regionale della salute), da cui le diverse Asl possono attingere i dirigenti attraverso graduatorie di merito».
I vertici dell’Ofi hanno chiesto di indire per le Asl di Nuoro, Oristano, Sulcis Iglesiente e Cagliari un concorso unico regionale per singola classe di laurea, mentre per le Asl di Medio Campidano, Ogliastra, Arnas Brotzu e Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari un solo concorso per dirigente unico delle professioni della Riabilitazione-Tecniche-Prevenzione.










