Va avanti, ad Alghero, il “Progetto Entrate” per la giustizia fiscale e per una gestione più equa e trasparente della tassa di soggiorno, risorsa fondamentale per la qualità dei servizi, il decoro urbano e la promozione turistica della città.
L’obiettivo emerso negli ultimi mese è quello di contrastare l’evasione legata agli affitti brevi e alle strutture ricettive non in regola: «Un fenomeno – afferma il sindaco Raimondo Cacciotto – che danneggia l’intera comunità, penalizzando cittadini e operatori onesti. Con questo intervento vogliamo dare un segnale chiaro. È giusto tutelare i cittadini onesti che rispettano le regole e contribuiscono al bene collettivo».
«É la nostra sfida che presentiamo su due fronti: da un lato, garantire il giusto gettito anche attraverso un contrasto incisivo alle irregolarità; dall’altro, incrementare le risorse per aumentare la qualità dei servizi che la città deve offrire – dichiara l’assessore delle Finanze, Enrico Daga -. Pagare la tassa di soggiorno significa partecipare alla cura di Alghero. I numeri in nostro possesso ci offrono un quadro chiarissimo sulla situazione in città, che si desume dai raffronti dei dati. Pagare tutti significa contribuire a tenere pulite le spiagge, a mantenere decorose le strade, a garantire eventi, servizi, sicurezza e bellezza. Non è un costo: è un atto di rispetto verso la nostra città.»
Antonio Caria


















