La revoca delle aree di restrizione e lo sblocco delle movimentazioni dei bovini è la richiesta fatta da Coldiretti Sardegna che minaccia la mobilitazione in caso di assenza di risposte concrete e tempestive.
«Ogni giorno che passa continua a essere una perdita gravissima per un comparto che ha dimostrato responsabilità e correttezza – affermano il presidente, Battista Cualbu e il direttore, Luca Saba – i nostri allevatori hanno fatto tutto, fino all’ultimo passo: hanno rispettato le regole, vaccinato i capi, seguito ogni indicazione. Ora pretendiamo che l’Europa e le istituzioni siano altrettanto corrette verso le persone, le aziende e le famiglie coinvolte. È il momento di dare risposte: revocare le aree di restrizione nei territori che hanno raggiunto le percentuali previste e sbloccare subito le movimentazioni. Se non arriveranno segnali immediati, siamo pronti alla mobilitazione. Non si può perdere altro tempo, troppe aziende sono al limite e troppe attività economiche rischiano di non rialzarsi.»
Secondo la stessa Coldiretti, la copertura vaccinale regionale ha raggiunto circa il 96% dei capi e 97% delle aziende.
Antonio Caria



















