Non si vuole parlare di allarme sicurezza, ma ad Alghero sembra esserci molta preoccupazione relativamente agli ultimi episodi legati a rapine a mano armata di negozi e a incendi di auto.
Su questa questione, il sindaco Raimondo Cacciotto ha sottolineato: «Da parte dell’Amministrazione comunale c’è una ferma e netta condanna di ogni episodio criminale. Alghero non vive una situazione di emergenza sul piano della sicurezza, questo è emerso anche in maniera molto chiara sul tavolo dell’ultimo Comitato Ordine e Sicurezza, ma questo non significa abbassare la guardia o sottovalutare i singoli episodi».
Sul fronte dell’opposizione sono intervenuti gli esponenti di Fratelli d’Italia: «Negli ultimi mesi avevamo sollecitato l’Amministrazione a investire seriamente sulla prevenzione, coinvolgendo il tessuto economico e commerciale della città. Proposte rimaste inascoltate. Ribadiamo con chiarezza alcune misure concrete e immediatamente attuabili. La prima è il coinvolgimento dei CCN e dei pubblici esercizi in un piano di prevenzione condiviso, prevedendo incentivi e contributi per sistemi di videosorveglianza privata e per servizi di vigilanza notturna con guardie giurate, in particolare nelle aree più esposte. Accanto a questo, torniamo a proporre l’istituzione dei gruppi di controllo di vicinato. L’Amministrazione sta sottovalutando la situazione. Gli strumenti per affrontare la situazione ci sono. Manca la volontà politica».
Antonio Caria



















