Non può essere spuntato quell’ambizioso obbiettivo di fare punti in casa della seconda forza del Girone Bianco. Il Cus Cagliari perde la trasferta a Belluno per 3-0 (25-19, 25-23, 25-23), ma rimane stabile al settimo posto grazie ai 21 punti conquistati in queste prime 16 partite giocate.
«È stata una gara ovviamente molto difficile – commenta Lorenzo Simeon – abbiamo giocato contro un avversario più forte di noi che ha giocato bene e ci ha messo molto in difficoltà. Quindi è stata una partita di grosso sacrificio perché ci siamo trovati sempre a inseguire, avendo un avversario che non sbagliava mai e ti metteva alle corde.»
Un bilancio comunque diverso rispetto alla solita tendenza lontano dal PalaPirastu, «secondo me abbiamo giocato meglio rispetto ad altre trasferte, considerando anche il livello dell’avversario. Chiaramente ci sono state cose che potevamo e dovevamo fare meglio, ma rispetto alle ultime due uscite in trasferta certamente abbiamo giocato una partita di maggior presenza».
E negli ultimi due set il Cus Cagliari ha provato anche a conquistare un parziale, cadendo poi sugli ultimi palloni. «Qualche rimpianto? La verità è che la partita è quasi sempre stata nelle loro mani. Siamo stati bravi nel secondo e nel terzo set a rimanere attaccati ma poi soprattutto nel secondo abbiamo preso un punto un po’ banale e da lì abbiamo mollato di colpo facendo un errore subito dopo e quelle sono cose che pari. Poi è vero che loro ti mettono talmente tanta pressione che devi giocare sempre al limite. Sarebbe stato bello vincere un set per riuscire a metterli in difficoltà, ma abbiano avuto qualche difficoltà a livello tecnico: anche ieri il servizio è andato su livelli bassi, soprattutto la spin che non ci ha permesso di dargli problemi. Loro hanno ricevuto bene, hanno murato bene murando molto bene Morgan che è andato un po’ in difficoltà. Però siamo stati in partita giocando una partita mentalmente migliore rispetto a quella, per esempio, a Trebaseleghe.»
Adesso il Cus Cagliari entra nell’ultimo mese di regular season, sperando che la stagione abbia altri impegni da aggiungere al calendario. Per fare questo il primo, decisivo, scontro diretto da portare a casa sarà quello con Trebaseleghe. «Non vorrei fare troppa retorica, ma credo che sarà la partita più importante della stagione», è il pensiero di coach Lorenzo Simeon.
Foto di Andrea Chiaramida



















