Alla BIT Milano – Borsa Internazionale del Turismo, nello stand della Regione Sardegna, giovedì 12 febbraio, alle 10.30, verrà presentato un progetto che unisce alimentazione, longevità e turismo esperienziale. Un appuntamento dedicato alla valorizzazione della Dieta Sardo-Mediterranea come patrimonio culturale e leva strategica di sviluppo.
La cultura dell’alimentazione come driver per il turismo esperienziale e rigenerativo.
L’iniziativa nasce dal Protocollo d’Intesa tra Confesercenti Sardegna e la Comunità Mondiale della Longevità, con il sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna.
Al centro dell’incontro, la Dieta Sardo-Mediterranea come patrimonio culturale identitario e asset strategico per lo sviluppo di un turismo esperienziale, rigenerativo e orientato all’healthy aging, in cui il cibo dei centenari diventa il cuore di una proposta capace di offrire un’esperienza rigenerativa profonda, che integra scienza, benessere e saperi tradizionali.
L’obiettivo del progetto è la codifica del “modello sardo” di cultura dell’alimentazione e dell’accoglienza: un ecosistema fondato su prodotti di eccellenza, filiere a chilometro zero e una sapienza millenaria che rafforza il ruolo delle imprese locali e delle filiere di produzione, trasformazione, ristorazione e ospitalità.
Un modello capace di generare valore economico e identitario per l’intera Isola e di strutturare un’offerta turistica focalizzata su benessere, qualità della vita, gastronomia d’eccellenza e rigenerazione personale.
Partecipano:
Franco Cuccureddu – Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna
Roberto Pili – Presidente della Comunità Mondiale della Longevità
Roberto Bolognese – Presidente Confesercenti Sardegna
Alessandro Pitzianti – Operatore turistico – Welcome to Sardinia
La presentazione si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della Sardegna come laboratorio internazionale di longevità, benessere e qualità della vita, rafforzando il legame tra identità, territorio e nuove forme di turismo consapevole.



















