Domenica mattina si è svolto il primo appuntamento senorbiese del 2026 promosso da Plastic Free, dedicato alla tutela dell’ambiente e alla cura del territorio. Teatro dell’iniziativa il Parco di Santa Mariedda, dove 17 volontari, guidati dalla referente locale Giulia Caredda, si sono riuniti per un intervento di pulizia e raccolta dei rifiuti. Tra i partecipanti anche una famiglia brasiliana residente a Senorbì, la cui presenza ha arricchito ulteriormente il valore comunitario e inclusivo dell’iniziativa.
Un evento che ha segnato l’avvio nel territorio di Senorbì delle attività annuali dell’associazione onlus che opera non solo in Italia ma anche in altri 40 Paesi, con l’obiettivo non solo di restituire decoro agli spazi pubblici, ma anche di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto dell’ambiente e sulla riduzione dell’uso della plastica.
All’iniziativa ha preso parte anche Alberto Garau, nuovo referente Plastic Free del territorio di Vallermosa. La sua presenza ha testimoniato lo spirito di collaborazione tra comunità vicine e realtà impegnate nella salvaguardia ambientale.
Soddisfazione è stata espressa dalla referente di Senorbì, Giulia Caredda: «Desidero ringraziare di cuore tutti i partecipanti: il primo evento Clean Up 2026 Plastic Free a Senorbì si è concluso, nonostante le condizioni meteo, con grande successo. Il nostro obiettivo non è soltanto ripulire il parco, ma soprattutto sensibilizzare la comunità, affinché un giorno iniziative di raccolta come questa non siano più necessarie. Un grazie anche ad Alberto Garau, neo referente di Vallermosa, per il supporto».
Giulia Caredda ha poi condiviso una riflessione personale sul valore umano e spirituale dell’esperienza vissuta: «In questo momento storico così faticoso sono due le cose che mi fanno rimanere connessa: l’abbraccio della mia famiglia – mio marito e i miei figli – di una potenza straordinaria, e il sentirmi parte di qualcosa di più grande, dentro un cerchio, in mezzo a un gruppo. Fare qualcosa insieme, con un fine comune, favorisce la connessione con la nostra parte spirituale e stimola ad avere fede e fiducia. Siamo energia e possiamo scegliere quale energia muovere e nutrire».
La referente, infine, ha ringraziato il comune di Senorbì per il supporto organizzativo, confermando ancora una volta come la sinergia tra istituzioni e volontari rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere e diffondere buone pratiche ambientali.









