«Mentre il Governo nazionale conferma con i fatti il proprio impegno a tutela dei lavoratori e dei territori colpiti dalle crisi industriali come il Sulcis Iglesiente, la Giunta regionale della Sardegna continua a distinguersi per immobilismo e sterile speculazione politica.»
Lo ha detto il deputato sardo di Fratelli d’Italia, Gianni Lampis, commentando l’emendamento al Milleproroghe che ripristina la mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa.
«La misura sostenuta dal ministro del Lavoro Marina Calderone rappresenta una risposta concreta e attesa da tanti lavoratori anche sardi – prosegue Gianni Lampis – perché offre strumenti reali di accompagnamento e tutela nelle fasi più difficili delle transizioni industriali. Al contrario, dalla Giunta regionale assistiamo da tempo solo a dichiarazioni e polemiche, senza che venga mai presentata una strategia seria per il rilancio del comparto produttivo dell’Isola.»
«Le vicende industriali più recenti, a partire dal caso RWM, evidenziano tutte le contraddizioni di una politica regionale incapace di assumersi responsabilità e di costruire soluzioni condivise con imprese, lavoratori e Governo nazionale. Servono visione, competenze e capacità di mediazione istituzionale, non slogan», ha rimarcato Gianni Lampis.
«La Sardegna – ha concluso Gianmi Lampis – ha bisogno di una politica industriale moderna, capace di attrarre investimenti, accompagnare le riconversioni e difendere l’occupazione. Il Governo sta dimostrando con atti concreti di voler sostenere i territori in difficoltà; dalla Regione ci aspettiamo finalmente proposte serie e interventi tempestivi, non i quotidiani attacchi al Governo Meloni che mirano a nascondere i reiterati fallimenti con una campagna di mera propaganda che non produce alcun risultato per i lavoratori sardi.»


















