“Alice (non Canta ) De Andrè”
Teatro del Carmine – Tempio Pausania
L’appuntamento con Alice De Andrè è fissato per il prossimo 18 aprile a Tempio Pausania, sul palco del Teatro de Carmine, al momento unica tappa sarda del tour partito lo scorso 7
febbraio da Milano. “Alice (non Canta ) De Andrè” è il titolo dello spettacolo che vedrà impegnata la giovane De Andrè in un lungo tour destinato ad attraversare l’Italia. Sul palco, Alice racconta sé stessa, la propria storia e i ricordi familiari, trasformandoli in emozioni, memorie e momenti di vita. Non imita, non cerca confronti: la sua voce racconta, si abbassa per farsi ascoltare, guidando il pubblico in un viaggio teatrale intimo e sorprendente. C’è un violoncello, ci sono le canzoni che hanno segnato i suoi passi, i profumi della Sardegna, un nonno mai conosciuto, i ricordi rubati, le domande senza risposta, i momenti buffi, teneri e spiazzanti. È un percorso di crescita, di ricerca della propria identità e di costruzione di una sua voce, al di là delle aspettative degli altri.
“Alice (non canta) De André” non è uno spettacolo su Fabrizio De André ma uno spettacolo che vuole essere un omaggio personale e rovesciato, un invito a conoscere Alice come persona e come artista. Sarà un monologo scritto da Alice De André con Alessio Tagliento, è diretto dalla stessa Alice ed è prodotto da TALIA. Con la partecipazione della violoncellista Giulia Monti.
«È un debutto: un modo per presentarmi, con le mie forze e le mie fragilità, con ciò che so fare e ciò che sto ancora imparando – afferma Alice De André -. È un monologo fatto di storie vere, di un violoncello che parla, di famiglia, Sardegna, ricordi presi in prestito e di un cognome addosso, talvolta portato con elegante disequilibrio. Non canto, racconto con emozione, delicatezza e quella giusta dose di autoironia un po’ disfunzionale che, come qualcuno sa già, mi contraddistingue».










