Domenica 15 marzo il secondo appuntamento della VI edizione di “Le domeniche alle 5” propone a Sennori una serata da non mancare, con l’intreccio di arte, archeologia e identità.
L’appuntamento è alle ore 17.00, nella Biblioteca comunale di via Farina 32 (ingresso libero), con due eventi.
Il primo appuntamento è con l’inaugurazione della mostra fotografica “Arte e Architettura nella Preistoria della Sardegna. Le domus de janas”, organizzata in collaborazione dal Comune e dal Centro studio Identità e Memoria (CeSim), e curata dall’archeologo, Luca Doro, con la partecipazione del Coro Voci bianche di Sennori.
La mostra, presentata per la prima volta a Firenze in occasione di Tourisma 2025, per poi essere ospitata a Cagliari, nella Cittadella dei Musei e nel Museo dell’Ossidiana di Pau, è un’esposizione dedicata alle domus de janas: pannelli, fotografie e produzioni video illustrano il percorso che ha portato, il 12 luglio 2025, alla proclamazione delle domus de janas come 61° sito italiano Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Sono esposti importanti documenti che raccontano i complessi archeologici, tra cui la preziosa necropoli dell’Orto del Beneficio Parrocchiale di Sennori, celebre per le sue decorazioni a protomi bovine, tra le più significative dell’Isola.
All’inaugurazione, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della responsabile della Soprintendenza, Gabriella Gasperetti, interverrà Giuseppina Tanda presidente CeSim e docente di Preistoria e protostoria dell’Università di Cagliari.
Dopo l’inaugurazione della mostra si terrà “DIXIE! Un racconto jazz”, spettacolo musico teatrale che racconta la storia di Nicola, un italiano emigrato in America che vive i grandi cambiamenti del jazz attraverso i musicisti e le band che passano nel suo locale. Un viaggio coinvolgente nella storia di una musica capace, ieri come oggi, di conquistare l’anima e rapire il cuore. Con Michele Vargiu, voce narrante e autore dello spettacolo, Luca Chessa sassofono, Andrea Budroni pianoforte, Lorenzo Agus contrabbasso, Jacopo Careddu batteria.
Il doppio appuntamento sarà l’occasione anche per gustare le eccellenze enogastronomiche del territorio: dolci di Manuela Piras e vini della Cantina Mode.










