Nel 2025 sessanta chilometri. Saranno ottanta chilometri quest’anno. Non più il Nord della Sardegna, ma il Nuorese, ma sempre in cammino per curare “all’aria aperta” il diabete di tipo 1 e sensibilizzare le comunità locali sui corretti stili di vita per prevenire il diabete di tipo 2. Dal 30 aprile al 3 maggio 2026 ritorna l’appuntamento annuale con l’Ultramaratona a tappe della sezione sarda dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici con la collaborazione della Asl 5 di Oristano e della Asl 3 di Nuoro. Il tema rimane lo stesso. Tema, che è, anche, un messaggio e un obiettivo: “Diabete in cammino: prevenire e curare”. La bandiera della prevenzione di Aniad Sardegna questa volta sventolerà nel cuore del Nuorese e, in particolare fra Nuoro, Orani, Sarule e Galtellì.
«L’iniziativa vuole promuovere uno stile di vita sano e la prevenzione, sensibilizzando i partecipanti sull’importanza dell’esercizio fisico come strumento terapeutico – hanno precisato il presidente e il vicepresidente di Aniad Sardegna Benedetto Mameli e Stefano Saderi -. Durante l’evento si potrà anche approfondire la conoscenza del proprio corpo e dei meccanismi legati al diabete, diffondere informazioni utili tra cittadini e amministrazioni e coinvolgere comunità e autorità dei comuni interessati dall’Ultramaratona.»
Il 30 aprile, alle ore 18.00, a Nuoro, si svolgerà un convegno dedicato ai temi principali dell’evento con la presentazione dell’ultramaratona ANIAD, la prevenzione del diabete di tipo 2, e le nuove tecnologie per la cura del diabete di tipo 1.
L’Ultramaratona si articolerà su un percorso di 80 chilometri suddiviso in quattro giorni, con tappe giornaliere ad anello e momenti di confronto sui temi della prevenzione e della cura del diabete. Il 30 aprile, alle 9.00, arrivo a Sarule e primo step di circa 15 chilometri. Il 1 maggio 25 chilometri a Nuoro, il 2 maggio alle 8.00 partenza per Galtellì con la terza tappa di circa 20 chilometri e, infine, il 3 maggio alle 8,30 quarta tappa a Nuoro di ulteriori 20 chilometri e alle 18.00 i saluti finali. Alla camminata della prevenzione e della cura potranno partecipare persone con diabete di tipo 1 e 2, anche minori, personale medico e infermieristico delle Diabetologie, amministratori locali e operatori comunali. Iscrizioni entro il prossimo 4 aprile.
L’iniziativa si avvale del sostegno della Asl 5 di Oristano e, in particolare dello staff della Struttura Complessa di Diabetologia, diretta dalla dottoressa Concetta Clausi, della Asl 3 di Nuoro e della Struttura Complessa di Diabetologia, diretta dal dottor Alfonso Gigante, dell’ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari e dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD). Benedetto Mameli e Stefano Saderi hanno aggiunto: «La nostra Ultramaratona a tappe di ANIAD Sardegna sarà, ancora una volta, un’occasione di sport, prevenzione e sensibilizzazione per cittadini e istituzioni, unendo passione, informazione e attenzione alla salute».
Per il dottor Francesco Trotta, direttore generale della Asl 3 di Nuoro: «Ben vengano eventi come questo, perché evidenziano l’importanza dello sport come strumento terapeutico e di prevenzione per il diabete, e al tempo stesso il ruolo attivo della sanità territoriale nel promuovere stili di vita sani e volti a ridurre la sedentarietà».
La dottoressa Grazia Cattina, direttrice della Asl 5 di Oristano, ha sottolineato: «Siamo soddisfatti di questa rinnovata collaborazione fra la nostra azienda e Aniad Sardegna per un duplice obiettivo comune: la cura dei pazienti e la prevenzione rivolta a tutti i cittadini».











