Il “Manifesto sulla sanità” arriva a Cagliari nella seconda giornata della Scuola di formazione politica promossa dai Riformatori Sardi, quest’anno incentrata sulla sanità, che questo pomeriggio ha visto la partecipazione di 200 persone.
«Ci siamo posti come obiettivo quello di dare un contributo alla discussione su un tema portante, la sanità sarda e il diritto dei sardi alle cure. Un tema su cui oggi incombe il rischio di implosione e verso cui era ed è urgente e necessario concentrare tutti gli sforzi – ha detto Umberto Ticca, responsabile della Scuola di formazione politica, in apertura dei lavori -. Per farlo abbiamo coinvolto le figure apicali del servizio sanitario di tutte le province, a cui abbiamo proposto il Manifesto sulla sanità, che già nel primo incontro dell’1 marzo a Sassari e ora in quello di Cagliari con i Direttori generali, abbiamo avuto la possibilità di discutere e arricchire con l’obiettivo di restituirlo al termine di questa Scuola di formazione politica al dibattito pubblico e alla politica regionale.»
Ad auspicare un cambio di passo anche Pierpaolo Vargiu, che ha evidenziato la necessità di un dialogo e un confronto che vadano al di là delle appartenenze politiche per dare strategia, visione, soluzioni alla sanità sarda. Franco Meloni, uno dei più autorevoli manager della sanità, ha presentato il “Manifesto sulla sanità” guidando subito dopo la tavola rotonda incentrata proprio sul Manifesto, a cui sono stati chiamati a dare il loro contributo Aldo Atzori, dg Asl di Cagliari; Maurizio Marcias, dg Arnas Brotzu; Vincenzo Serra, dg Azienda Ospedaliera-Universitaria di Cagliari.











