A Cagliari la musica diventa strumento di relazione, ascolto e crescita fin dai primi momenti della vita. Nell’ambito delle attività della Scuola Civica di Musica di Cagliari, tra aprile e giugno 2026 prenderanno forma due laboratori collettivi gratuiti di musicoterapia dedicati alla genitorialità: “Musica inAttesa” e “Musica inNata”. Due percorsi distinti ma complementari, pensati per accompagnare famiglie e bambini in una fase estremamente delicata e fondativa dell’esperienza umana.
Il laboratorio “Musica inAttesa”, a cura della musicista e musicoterapeuta perinatale Francesca Romana Motzo, si rivolge a un massimo di dieci coppie genitoriali in attesa, con la possibilità di includere anche il neonato qualora la nascita avvenga durante il percorso. Il progetto si fonda sull’idea che la relazione tra essere umano e suono sia una componente originaria e imprescindibile, capace di attivare risorse profonde e favorire una connessione affettivo-emotiva già nella fase prenatale. Gli incontri, con cadenza quindicinale, si terranno il lunedì mattina tra aprile e giugno, per una durata complessiva di sette ore e trenta minuti, negli spazi della Scuola Civica di Musica in via Venezia.
Parallelamente, “Musica inNata” si concentra sui primi mesi di vita del bambino, coinvolgendo neonati da zero a sei mesi accompagnati da un adulto. Anche in questo caso il gruppo sarà composto da un massimo di dieci nuclei familiari. Il laboratorio propone un’esperienza immersiva in cui suono, movimento e ritmo diventano strumenti di comunicazione non verbale, capaci di sostenere lo sviluppo emotivo, relazionale e cognitivo. L’attività, della durata complessiva di otto ore, si articolerà in incontri settimanali della durata di sessanta minuti, sempre il lunedì mattina.
Entrambi i percorsi pongono al centro la dimensione esperienziale e relazionale della musica, valorizzando l’improvvisazione, l’ascolto e l’interazione tra genitore e bambino. Un approccio che riconosce nel linguaggio sonoro una risorsa fondamentale per lo sviluppo armonico della persona, capace di incidere tanto sulla sfera affettiva quanto su quella cognitiva.
Le iscrizioni saranno disponibili esclusivamente online dovranno pervenire entro il 7 aprile 2026. In caso di superamento dei posti disponibili, l’accesso sarà determinato in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso i moduli dedicati disponibili ai seguenti link:










