L’ASD Himalaya ha recentemente preso parte a un’importante esperienza internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+ Sport “IMPACT – Inclusive Mobility for Professional Advancement in Coaching and Training”, che ha visto lo staff coinvolto in un’attività di job shadowing in Polonia, presso il club sportivo GMKS 21 della cittadina di Nędza.
Il programma Erasmus+ Sport è l’iniziativa dell’Unione europea dedicata alla promozione dello sport di base, dell’inclusione sociale e della cooperazione internazionale tra organizzazioni sportive.
Attraverso il finanziamento di progetti e mobilità, il programma sostiene lo scambio di buone pratiche e lo sviluppo di competenze, contribuendo a migliorare la qualità e l’impatto dello sport a livello locale ed europeo.
Il progetto rientra nell’ambito dell’azione Mobilità dello staff sportivo, gestita in Italia dall’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG), che consente a tecnici, dirigenti e operatori del settore di partecipare ad esperienze di formazione all’estero, come il job shadowing e le attività di affiancamento.
L’obiettivo è favorire l’apprendimento reciproco, il confronto tra metodologie e il trasferimento di competenze tra organizzazioni sportive europee.
Alla mobilità hanno partecipato 10 membri dello staff, tra istruttori di calcio, preparatori atletici, dirigenti e figure di supporto, affiancati da due accompagnatori, con l’obiettivo di confrontarsi con metodologie di allenamento, organizzazione sportiva e approcci educativi applicati nel settore giovanile.
L’attività si è svolta attraverso un’esperienza di job shadowing, ovvero un percorso di affiancamento sul campo che ha permesso ai partecipanti sardi di osservare direttamente i colleghi polacchi durante allenamenti, attività sportive e modalità organizzative, confrontandosi quotidianamente con tecnici e professionisti del club ospitante.
Durante l’esperienza, lo staff ha avuto modo di osservare da vicino allenamenti, attività sportive e momenti di preparazione, confrontandosi con tecnici e professionisti del settore. Tra i temi approfonditi:
• prevenzione degli infortuni e attivazione fisica
• metodologie di allenamento nel calcio giovanile
• educazione sportiva e ruolo delle famiglie
• alimentazione e benessere dei giovani atleti
• utilizzo di strumenti digitali per la programmazione degli allenamenti
Un percorso che ha permesso di acquisire nuove competenze e rafforzare quelle già presenti, in un’ottica di miglioramento continuo. Finanziato dall’Unione europea.
Le opinioni espresse appartengono agli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione europea o dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Né l’Unione europea né l’Agenzia possono esserne ritenute responsabili.
Dall’esperienza europea al territorioAl rientro, le conoscenze acquisite sono state rielaborate e adattate al contesto locale, dando vita una serie di strumenti concreti rivolti ai giovani atleti e alle loro famiglie, tra cui:
• linee guida per la comunicazione con i genitori
• indicazioni nutrizionali per giovani calciatori
• schede di allenamento e esercitazioni pratiche.
L’obiettivo è quello di creare un ambiente sportivo sempre più sano, inclusivo e orientato alla crescita dei ragazzi, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano ed educativo.
Il progetto IMPACT si inserisce in un percorso più ampio di apertura internazionale della società, con l’intento di costruire reti europee e promuovere lo scambio di buone pratiche nel mondo dello sport.
Esperienze come questa rappresentano un’opportunità concreta per migliorare la qualità dell’offerta sportiva sul territorio e offrire ai giovani percorsi sempre più qualificati.
«Questa esperienza – ha affermato il responsabile tecnico dell’ASD Himalaya Gian Lorenzo Zedda – ci ha permesso di confrontarci con realtà diverse e di portare a casa nuove idee e strumenti concreti. Il valore più grande è stato il confronto, che ci ha aiutato a crescere come staff e come comunità sportiva.»
Il progetto è realizzato nell’ambito del programma Erasmus+ Sport ed è cofinanziato dall’Unione europea.










