È stato presentato questa mattina, presso l’Assessorato regionale al Turismo, EXTRA 2026, l’evento di riferimento per i professionisti dell’ospitalità extra-alberghiera in Sardegna. L’appuntamento è fissato per il prossimo weekend, dal 10 al 12 aprile, presso il Palazzo dei Congressi della Fiera di Cagliari.
Oltre il concetto di conferenza, l’evento si configura come un’esperienza evolutiva per il settore. Dopo un 2025 caratterizzato da nuove normative e sfide fiscali, l’evento nasce con l’obiettivo di fornire agli operatori gli strumenti necessari per costruire il futuro del settore attraverso l’analisi dei dati e l’uso consapevole della tecnologia. La Sardegna si conferma epicentro della rivoluzione ricettiva con la nona edizione di Extra 2026, l’evento di riferimento per il settore extralberghiero organizzato da Maurizio Battelli. Presentata questa mattina presso l’assessorato regionale al Turismo, la kermesse si terrà al Palazzo dei Congressi della Fiera di Cagliari dal 10 al 12 aprile, con oltre 2.500 iscritti pronti a confrontarsi sulle sfide di un comparto che oggi rappresenta oltre i due terzi dell’intera capacità ricettiva dell’Isola.
Il settore extralberghiero sardo non è più un fenomeno di ripiego, ma il vero motore del turismo regionale. I dati presentati descrivono un’evoluzione senza precedenti. Le strutture extralberghiere imprenditoriali sono passate da 5.200 (2023) a 7mila (2025), le locazioni brevi hanno avuto un enorme balzo in avanti, da 27mila (2024) a 51mila unità (2025). I posti letto sono
circa 330mila in totale.
L’edizione di quest’anno introduce due pilastri tematici fondamentali per la professionalizzazione degli operatori: il primo è quello legato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Verranno presentate startup sarde e soluzioni concrete per l’automazione della comunicazione, l’analisi predittiva dei dati e il controllo di gestione delle strutture. Il secondo pilastro, che poggia le basi su fisco e consulenza, vedrà l’apertura di uno sportello operativo per fornire indicazioni su partita Iva, opportunità fiscali per le micro-strutture e difesa legale in caso di accertamenti.
«La Regione sostiene con forza momenti di alta formazione come EXTRA – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu -. L’extra-alberghiero è fondamentale per l’economia sarda; il nostro impegno è accompagnare gli host verso una professionalizzazione sempre maggiore, garantendo regole chiare e supporto istituzionale.»
«Vogliamo guardare la realtà in faccia: il mercato cambia velocemente – ha aggiunto Il presidente dell’associazione Extra, Maurizio Battelli -. EXTRA 2026 serve a colmare questo gap, portando in Sardegna i migliori esperti per trasformare ogni host in un imprenditore consapevole e tecnologicamente avanzato.»










