Il dialogo tra tradizione e modernità nel segno di Mozart, Beethoven e Bruch è al centro del nuovo appuntamento della V Stagione Concertistica di Castello organizzata dall’Associazione L’Armonica Danza delle Muse. Sabato 18 aprile, alle ore 18.00, le sale di Palazzo Siotto a Cagliari ospiteranno il programma “Nuove Formazioni”, che esplora con eleganza e profondità il percorso della musica da camera europea tra Sette e primo Novecento, in un gioco di rimandi tra epoche, linguaggi e strumenti. Il concerto si apre con il Trio K498 “Kegelstatt” di Wolfgang Amadeus Mozart, composto “mentre giocava ai birilli”: una pagina di intima grazia e sottile equilibrio, che unisce il lirismo del flauto, la morbidezza della viola e la chiarezza del pianoforte. Segue il vivace Trio op. 11 “Gassenhauer” di Ludwig van Beethoven, mentre la parte conclusiva della serata apre uno sguardo sulla tarda produzione romantica con l’ “Andante in la minore” dagli Otto Pezzi op. 83 di Max Bruch, lavoro dedicato al figlio e concepito come omaggio alla grande tradizione tedesca di Brahms e Mendelssohn. Bruch vi difende una concezione lirica e sincera della musica, lontana dalle sperimentazioni delle avanguardie del primo Novecento. Un percorso ideale fra la classicità di Mozart, la tensione etica di Beethoven e il tardoromanticismo di Bruch che rivela la vitalità della musica da camera, capace di rinnovarsi attraverso nuove formazioni e nuove risonanze senza mai perdere il legame con la propria storia.











