Una semifinale in punta di piedi e a passo di danza per la manifestazione di Miss Mondo in Sardegna. La bellezza sale sul palco e va in scena il 19 aprile nella sede della prestigiosa scuola di Cagliari Assunta Pittaluga. Le ragazze che vinceranno, insieme alle altre finaliste delle tappe precedenti, parteciperanno alla finale regionale che si terrà il 26 aprile 2026.
Prosegue dunque il tour per scegliere la reginetta che rappresenterà la Sardegna. Questa volta un appuntamento davvero originale, nella scuola di danza Assunta Pittaluga, gestita da Alberto Pala e Paola Scaia. Una donna che ha dedicato la sua vita a diffondere con entusiasmo la sua grande passione, e a far scoprire ad un pubblico sempre più vasto la nobile arte della danza.
La scuola è stata fondata nel 1973 a Cagliari dalla stessa Assunta, che ha saputo rivoluzionare l’insegnamento della danza in Sardegna, concepita non più come un momento di svago, ma come un vero linguaggio teatrale e formativo. La scuola vanta la formazione di centinaia di ballerini e insegnanti, accogliendo allievi di ogni età e capacità. Assunta Pittaluga ha portato infatti nell’isola le sue esperienze nei vari teatri d’Italia e ha imposto alla sua scuola un modello didattico rigoroso ma assolutamente inclusivo, che supera gli schemi tradizionali che consideravano la danza un semplice ornamento. La danza diventa così una disciplina formativa sia fisica che morale.
Da quest’anno, alla guida dell’organizzazione della manifestazione c’è Alessia Ghisoni, imprenditrice affermata nel mondo della moda, recentemente definita dalla stampa nazionale “regina dei grandi eventi”, che ha portato in Sardegna manifestazioni di respiro internazionale come Miss Mondo e Miss Universo.
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà ancora una volta Anthony Peth, volto noto delle reti televisive nazionali.
Miss Mondo è molto più di un concorso: è un sogno che prende forma negli occhi e nel cuore di tante giovani. Sono infatti numerose le ragazze che hanno presentato la propria candidatura per partecipare alle selezioni in tutta Italia, ma solo una potrà compiere il grande passo verso la finale mondiale, portando con sé l’identità e l’orgoglio del nostro Paese.










