Si è svolta oggi, venerdì 17 aprile, presso la Mediateca del Mediterraneo (MEM) di Cagliari, la conferenza di lancio di GRANITICA – Orizzonti ciclabili dal Linas al Medio Campidano, il progetto che unisce mobilità sostenibile, valorizzazione territoriale e sviluppo locale in un sistema integrato di connessioni tra montagna e pianura.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del bando nazionale “Bici in Comune”, finanziato da Sport e Salute S.p.A. in collaborazione con ANCI, coinvolge i Comuni di Villacidro (capofila), Serramanna, Domusnovas, Gonnosfanadiga e Vallermosa.
La scelta di Cagliari come sede del lancio rappresenta un passaggio significativo: un progetto che nasce nell’entroterra sceglie il capoluogo per aprirsi, raccontarsi e costruire connessioni più ampie tra territori diversi, mettendo al centro una visione condivisa di sviluppo sostenibile. È anche un gesto simbolico: portare in città un progetto che nasce tra montagne, aree minerarie, pianure agricole e paesaggi archeologici per dire che le aree interne non sono margine, ma una parte attiva e strategica della Sardegna.
GRANITICA nasce da una strategia chiara: connettere due grandi direttrici cicloturistiche regionali, il Cammino Minerario di Santa Barbara e la Ciclovia della Sardegna, attraverso un punto chiave, Serramanna, hub ferroviario collegato a Elmas in circa 30 minuti. Da qui prende forma un sistema che punta a trasformare cinque territori diversi in un unico mosaico da vivere pedalando: la montagna del Linas, la pianura del Medio Campidano, le aree minerarie, le aree archeologiche e i paesaggi agricoli.
Il progetto prevede un anello principale di connessione di circa 140 km, affiancato da percorsi locali da 50–60 km per ogni Comune, capaci di aumentare la permanenza dei visitatori e ampliare le possibilità di scoperta del territorio. Ma GRANITICA non si ferma al cicloturismo: include anche percorsi urbani per i cittadini, collegamenti casa-scuola-lavoro, una analisi preliminare di accessibilità, la pannellatura del percorso principale, la creazione di un portale con POI, tracce e offerta territoriale, la digitalizzazione del sistema e una serie di azioni per rafforzare la cultura dell’accoglienza bike-friendly, con formazione nelle scuole, coinvolgimento delle strutture ricettive, kit dedicati e momenti di confronto tra i Comuni.
GRANITICA, in questo senso, non è una singola ciclabile ma un’infrastruttura territoriale diffusa, capace di tenere insieme mobilità quotidiana, turismo lento, accessibilità, promozione del paesaggio e sviluppo locale. Un sistema aperto che parte dal Linas e arriva al Medio Campidano, costruendo nuove relazioni tra luoghi, persone e prospettive.










