La Scuola Secondaria di 1° grado di Budoni, da diversi anni, porta avanti un’azione didattica che, oltre alle normali attività, cerca di avvicinare gli alunni ad argomenti spesso considerati lontani dagli interessi dei ragazzi, per tematiche complesse, impegnative e ritenute talvolta poco attrattive.
Per raggiungere questo obiettivo, anche grazie alle ore a disposizione del tempo prolungato, si sono praticate diverse attività laboratoriali, di grande interesse formativo e dimostratesi coinvolgenti.
Durante l’anno scolastico 2025/2026, le classi 1ª A, 2ª A, 3ª A e 3ª B, hanno avuto modo di partecipare al progetto “Pio Simplicio regista di sé stesso: dalla scoperta dell’Universo alla messa in scena delle sue esperienze”, che è stato possibilerealizzare grazie ad un contributo finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Partendo dal testo di Luca Sciortino “Vita di un atomo raccontata da sé medesimo”, il progetto ha visto l’attuazione di un doppio percorso, il primo a tema astronomico, il secondo teatrale.
Grazie agli esperti dell’Associazione Astronomica Nuorese, nella persona del suo presidente Tommaso Settanni e dei suoi collaboratori, sono state trattate tematichelegate all’aspetto scientifico dell’astronomia, con esperimenti in classe, come l’impegnativa costruzione di una meridiana da parte degli alunni, e di un’altra significativamente disegnata nel cortile antistante l’ingresso della Scuola. Infine, si è svolta una suggestiva serata di osservazione astronomica del cielo notturno, attraverso la disponibilità dei telescopi dell’Associazione nuorese, e con la guida competente di soci esperti i ragazzi hanno avuto modo di vivere un’esperienza di scoperte entusiasmanti e divertenti.
Il percorso teatrale, sviluppato dall’esperta Pierangela Calzone, ha invece guidato i ragazzi in un’attività che è culminata con due serate-esito nell’Auditorium “Andrea Parodi”, messo a disposizione dal comune di Budoni. Il percorso didattico-teatrale ha consentito agli alunni coinvolti, classi 3ª A e 3ª B, di confrontarsi con un pubblico e affrontare un palcoscenico, nonché sviluppare un lavoro di scoperta di sé stessi e delle proprie potenzialità espressive e creative.
Le attività, programmate ed elaborate dalle docenti Monia Ena e Marcella Martino, con la fattiva collaborazione della D.S. e della DSGA dell’Istituto, sono state accolte favorevolmente dagli alunni che hanno avuto modo di rapportarsi in maniera diversa, ma non meno importante, con aspetti didattici che hanno consentito loro anche una crescita personale, elementi entrambi ugualmente fondanti di una Scuola che funziona e appassiona.
C.P.







