Ossi vuole ricordare la figura di Vincenzo Mura e lo farà con due appuntamenti inseriti all’interno dell’evento “A Sa Moda Antica”. Il primo evento si terrà sabato 9 maggio, alle 18.00, nella sede del Coro Boghes Noas, con l’intitolazione della sala a Vincenzo Mura e la scoperta di un murale. Alle18.30 via alla serata folkloristica con la partecipazione del Coro Boghes Noas di Ossi, del Coro di Usini, del Gruppo Folk Città di Ossi e del Gruppo Folk Tradiziones Logudoresa Sant’Ithoria. Seguirà l’esibizione dei cantadores Pino Masala e Matteo Dore accompagnati alla chitarra da Bruno Maludrottu e alla fisarmonica da Gianuario Sannia.
Il secondo evento, in programma sabato 23 maggio alle 18.30, avrà luogo nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo con la celebrazione della “Missa in limba sarda” celebrata da don Salvatore Saba e concelebrata da Don Felix, Don Fabio e da tutti i sacerdoti della comunità di Ossi.
«Vincenzo Mura era un grande appassionato delle tradizioni e della musica sarda. Ascoltava solo quella, perché in quei suoni trovava qualcosa di profondo e autentico. Da questa passione nasceva il suo sogno: creare un coro a Ossi, proprio come quelli che tanto amava – dichiarano dal Coro Boghes Noas -. Era anche un instancabile amante dell’artigianato sardo. Dedicava ore e ore a intagliare mobili, a costruirli con le sue mani, persino a realizzare chitarre. In tutto ciò che faceva metteva sé stesso, sempre, con passione e dedizione. Aveva i suoi pregi e i suoi difetti, come tutti, ma non ha mai fatto nulla a metà. Per alcuni ragazzi del coro è stato molto più di una guida: è stato un secondo padre. Al coro ha donato anima e cuore. Voleva che tutto fosse perfetto, perché ci teneva davvero. E questo amore, questa cura, resteranno per sempre in ciò che ha costruito e nelle persone che ha accompagnato lungo il suo cammino. Un esempio di passione, impegno e autenticità che non verrà dimenticato.»
Antonio Caria










