Le nuove strategie terapeutiche e l’approccio multidisciplinare ai tumori dell’apparato gastroenterico saranno al centro del congresso scientifico dal titolo “Tumori dell’apparato gastroenterico. La sfida dei trattamenti integrati”, in programma l’8 e il 9 maggio all’Hotel Carlo Felice e organizzato dalla SC di Oncologia medica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti protagonisti dell’oncologia nazionale e rappresenterà un momento di aggiornamento e confronto scientifico sulle più recenti innovazioni terapeutiche dedicate alle neoplasie gastroenteriche, con particolare attenzione all’integrazione tra terapia medica, chirurgia, radioterapia e metodiche loco-regionali.
Negli ultimi anni, infatti, il trattamento dei tumori gastroenterici ha conosciuto una profonda evoluzione grazie all’introduzione di nuove molecole, target therapies e immunoterapie che hanno modificato significativamente la prognosi delle malattie, soprattutto nelle fasi metastatiche. La nuova frontiera della ricerca punta ora all’impiego di questi trattamenti anche nelle fasi più precoci, con l’obiettivo non solo di aumentare la sopravvivenza ma anche le possibilità di guarigione definitiva.
Il congresso sarà articolato in diverse sessioni dedicate ai tumori dell’esofago, stomaco, fegato, pancreas, colon e retto, affrontando sia gli stadi iniziali sia quelli avanzati della malattia. Tra i temi trattati: immunoterapia perioperatoria, terapie target, approcci neoadiuvanti e adiuvanti, biopsia liquida, trattamenti loco-regionali mininvasivi e gestione multidisciplinare del paziente oncologico.
L’evento scientifico, accreditato ECM con 7 crediti formativi, è rivolto a medici chirurghi di tutte le discipline, farmacisti, infermieri, specializzandi e studenti del sesto anno del corso di laurea in Medicina e chirurgia.
«L’oncologia moderna – sottolinea Alessio Cogoni, direttore dell’Oncologia medica dell’Aou di Sassari e responsabile scientifico del congresso – si fonda sempre di più sull’integrazione delle competenze e dei trattamenti. Oggi la vera sfida non è soltanto disporre di nuove terapie efficaci, ma riuscire a costruire percorsi multidisciplinari capaci di offrire al paziente le migliori opportunità di cura e, quando possibile, di guarigione. Questo congresso nasce proprio con l’obiettivo di condividere esperienze, evidenze scientifiche e innovazioni terapeutiche che stanno cambiando la pratica clinica quotidiana.»
«La presenza a Sassari di autorevoli specialisti provenienti da importanti centri oncologici italiani – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari Serafinangelo Ponti – rappresenta un’importante occasione di crescita professionale e scientifica per il nostro territorio. L’Aou continua a investire nella formazione, nella multidisciplinarietà e nell’innovazione terapeutica, elementi indispensabili per garantire ai pazienti percorsi assistenziali sempre più avanzati, appropriati e centrati sulla persona.»










