Il valore della cooperazione, unito al sostegno del credito, per consolidare il tessuto imprenditoriale dell’area Metropolitana di Cagliari e contrastare la “desertificazione bancaria”. Un passo importante quello sancito nei giorni scorsi dall’assemblea della Banca di Credito Cooperativo di Cagliari, riunitasi per l’approvazione del bilancio d’esercizio, la destinazione degli utili e il rinnovo delle cariche sociali, che oltre a confermare alla presidenza il professor Aldo Pavan, ha rafforzato il rapporto con Confcooperative Provinciale Cagliari con la nomina del suo presidente, Fabio Onnis, a vicepresidente vicario della banca.
L’operazione salda un legame profondo con il mondo della cooperazione regionale: Confcooperative Cagliari rappresenta, infatti, la realtà più rilevante in Sardegna tra le associate alla sigla, con 229 cooperative attive in diversi settori (consumo, sanità, produzione lavoro, agricolo, enologico, ortofrutticolo, lattiero-caseario, edilizia abitativa, turismo, cultura, sociale e pesca) che generano un fatturato complessivo che supera i 180 milioni di euro. L’istituto di credito, che opera all’interno del Gruppo BCC Iccrea il primo gruppo italiano per numero di sportelli e il terzo player bancario nazionale, chiude il bilancio con un utile d’esercizio pari a 4.571.114 euro: un risultato in crescita esponenziale che ribadisce la solidità della gestione e la visione strategica.
In linea con la natura mutualistica del credito cooperativo, la banca ha deliberato che una quota del 3 per cento del profitto (pari a 137.133 euro) venga destinata a fini benefici, sociali e di mutualità.
«Siamo orgogliosi della crescita del credito cooperativo e della stabilità che riusciamo a garantire alle nostre imprese e ai nostri soci – sottolinea Fabio Onnis – perché anche in un contesto globale complesso, caratterizzato da forti oscillazioni monetarie e finanziarie, registriamo un trend positivo che dura da diversi anni; un segno tangibile della fiducia del territorio. Mentre altre realtà bancarie attuano politiche improntate alla desertificazione per spostarsi esclusivamente sul digitale, la Banca di Cagliari ha aperto una nuova filiale a Quartu sant’Elena. Puntiamo sulla riscoperta del rapporto personale tra banca e cliente, sulla valorizzazione del personale e sui temi etici. Confcooperative Cagliari è al fianco dell’istituto nel sostenere l’obiettivo di consolidamento del credito cooperativo come banca di prossimità in tutta l’Area Metropolitana di Cagliari. Pronti ad affrontare, sostenendo i nostri associati, le sfide che ci attendono nei prossimi anni.»











