Sono numerosi gli appuntamenti, a Codrongianos, in onore della Madonna di Saccargia, in programma dal 28 maggio all’1 giugno.
Tra gli appuntamenti: i concerti dei due artisti di rilievo nazionale: Fabrizio Moro, in programma venerdì 29 maggio alle ore 22.00 nel Parco di Saccargia con il live “Non ho paura di niente – 2026”, e Fedez, che salirà sul palco sabato 30 maggio alle ore 22.00, preceduto dal preshow firmato Sgribaz/Streetsmart.
Giovedì 28 maggio ci sarà l’inaugurazione del rinnovato Museo di Codrongianos e un concerto di musica classica con Arcos Ensemble e il soprano Antonella Masia. Nella giornata di venerdì 29 maggio, oltre al concerto di Fabrizio Moro, spazio anche ad attività culturali e laboratori presso la biblioteca comunale.
Sabato 30 maggio spazio ai giochi tradizionali dedicati ai più piccoli, seguiti da momenti religiosi e la veglia mariana. Il concerto di Fedez chiuderà la serata. Il momento più importante della festa religiosa è rappresentato dalla Santa Messa solenne nella Basilica di Saccargia, il 31 maggio e, in serata sono previsti spettacoli musicali e danze tradizionali della Sardegna presso il Parco “Sas Mendulas”, recentemente inaugurato dall’Amministrazione comunale. Le celebrazioni si concluderanno lunedì 1° giugno con la messa di ringraziamento e una serata dedicata ai canti dei “cantadores”.
«Siamo riusciti a costruire un programma di grande qualità – sottolinea il sindaco, Cristian Budroni – capace di unire tradizione e innovazione, identità e visione. La presenza di artisti come Fabrizio Moro e Fedez rappresenta un’opportunità straordinaria per dare visibilità al nostro territorio e valorizzare concretamente il lavoro portato avanti grazie al PNRR. Saccargia 2026 non sarà solo un evento, ma un momento strategico: un punto di partenza per consolidare un modello di sviluppo che mette al centro cultura, turismo e comunità. In questi anni abbiamo dimostrato che anche un piccolo Comune può avere una visione ambiziosa e investire con decisione sul proprio futuro. Codrongianos vuole continuare a crescere, diventando sempre più un riferimento per lo sviluppo culturale e turistico del territorio.»
Antonio Caria










