La pesca marittima in Sardegna attraversa una fase cruciale. Competitività delle imprese e sicurezza in mare sono le priorità che il settore pone con urgenza crescente alle istituzioni, e che il convegno Competitività delle Imprese di Pesca e la Sicurezza a Mare mette al centro del confronto pubblico.
«L’Ogliastra e il suo litorale rappresentano un caso emblematico: un territorio in cui la pesca non è solo attività produttiva ma identità comunitaria, presidio culturale, voce dell’economia locale. Arbatax, con la sua darsena peschereccia e la tradizione delle sue cooperative, è il luogo giusto per ragionare su ciò che serve davvero al comparto: ricerca, formazione, innovazione, sensibilizzazione ambientale e, soprattutto, ascolto», le parole nette di Mario Serpillo, presidente di Agripesca.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del sindaco di Tortolì, Marcello Ladu. Poi si entrerà subito nel vivo, affrontando i due temi che il settore non può rinviare: la tenuta economica delle imprese di pesca e la sicurezza di chi lavora in mare. Sono questioni strettamente correlate, perché un comparto che non investe sulla protezione dei propri lavoratori non può costruire una prospettiva credibile di sviluppo.
Marco Pedol, esperto di blue economy, presenterà i risultati dello studio Prospettive e sviluppo del settore della pesca, un’analisi che fotografa le fragilità strutturali della filiera ittica e individua le leve su cui intervenire per rafforzarne la competitività.
Anna Baio, tecnico della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro, affronterà il tema della sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca: un nodo ancora aperto, fatto di rischi concreti, normative da aggiornare e culture professionali da accompagnare nel cambiamento.
Il tenente di vascello (CP) Mattia Caniglia, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Arbatax, porterà il punto di vista dell’autorità marittima sul controllo e la prevenzione in mare.
Il consigliere regionale Salvatore Corrias rappresenterà il livello istituzionale regionale, interlocutore necessario affinché le istanze delle marinerie sarde trovino risposta nelle politiche di settore.
Conclusioni affidate al presidente Mario Serpillo, che traccerà il quadro dei bisogni del comparto e le priorità d’azione che il progetto intende perseguire: «I pescatori sono lavoratori. – afferma – Lavorano su imbarcazioni piccole, in condizioni che cambiano in pochi minuti, con carichi pesanti e strumentazioni che spesso non sono all’altezza del rischio reale. Eppure, la sicurezza nelle imbarcazioni da pesca resta una delle grandi lacune del sistema. Agripesca ha scelto di metterla al centro di questo progetto perché innovazione e competitività non hanno fondamenta solide se non partono da qui: dalla tutela concreta di chi sta in mare ogni giorno. Questo convegno è un punto di partenza, non un punto di arrivo.»
L’evento è organizzato da Agripesca nell’ambito del Programma Nazionale Triennale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura 2025-2027.
L’appuntamento è per sabato 23 maggio, alle ore 10.00, alla Sede della Cooperativa Pescatori Stella Maris di Arbatax – in via Lungomare, alla Darsena Peschereccia.










