Hanno preso il via oggi a Tortolì, in Sardegna, le attività della “Grifone 2026”, esercitazione internazionale, interforze e interagenzia organizzata dall’Aeronautica militare con il coordinamento congiunto delle attività a terra a cura del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Le attività si concluderanno il 29 maggio.
L’esercitazione rappresenta la più importante attività del settore SAR – Search and Rescue organizzata annualmente dall’Aeronautica militare ed è finalizzata a rafforzare le capacità di pianificazione, coordinamento e condotta di operazioni complesse di ricerca e soccorso in ambiente montano/impervio.
Alla “Grifone 2026” partecipano mezzi aerei e personale della Difesa (Esercito, Aeronautica militare e Arma dei carabinieri) e di altri Corpi dello Stato (Polizia di Stato, Guardia di finanza, Guardia costiera e vigili del fuoco), insieme a una componente della forza aerea spagnola. Il coordinamento delle attività a terra sarà gestito congiuntamente dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, cui si aggiungerà personale specializzato di altri Corpi.
Nel corso della settimana gli equipaggi e il personale coinvolto opereranno in scenari ad elevato realismo, volti a consolidare l’integrazione tra le diverse componenti operative e a migliorare l’efficacia dell’intervento in contesti complessi, quali la ricerca e il recupero di persone disperse o in difficoltà, il supporto in caso di eventi emergenziali e, nel campo prettamente aeronautico, le attività di ricerca e soccorso di equipaggi e aeromobili coinvolti in incidenti aerei.
Il 29 maggio è in programma un Media Day dedicato agli organi di informazione, che parteciperanno a momenti di approfondimento e potranno assistere ad attività di volo connesse all’esercitazione.










