Domenica 31 maggio si celebrerà la GiornataMondiale Senza Tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per richiamare l’attenzione sui danni legati al consumo di tabacco e per sostenere scelte orientate alla salute e al benessere.
La giornata invita simbolicamente le persone che fumano a rinunciare alla sigaretta per almeno 24 ore, come gesto di consapevolezza e possibile primo passo verso un cambiamento più duraturo.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che monitora le abitudini della popolazione tra i 18 e i 69 anni, in Italia la quota di fumatori è di circa il 20% della popolazione e la Sardegna è tra le regioni a maggiore diffusione del fumo, soprattutto tra i giovani, con un forte consumo anche di sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato, spesso percepiti come meno rischiosi, ma non privi di effetti nocivi sulla salute.
Smettere di fumare non è semplice: la dipendenza da nicotina coinvolge aspetti fisici, psicologici e comportamentali. Per questo la Asl di Oristano, attraverso il Centro Antifumo, mette a disposizione dei tabagisti percorsi di supporto strutturati e gratuiti.
Chi desidera smettere di fumare può rivolgersi al Centro Antifumo di Oristano (via Casula, n. 5) dove professionisti qualificati offrono consulenza, sostegno motivazionale e percorsi personalizzati per la cessazione del tabagismo. La referente del Centro Antifumo è la direttrice del Ser.D. (Servizio Dipendenze) Paola Milia, le attività del CAF sono coordinate dalla psicologa Andrea Karola Wenzel.





