“Battaglie sarde e dei sardi” raccontate attraverso. La storia, l’identità e la memoria collettiva.
E’ l’obiettivo de “Le Piazze per la Storia”, il Festival Culturale e Identitario promosso dal comune di Uri, dalla Biblioteca Comunale “G.M. Cherchi” e dall’Associazione Culturale Paulis, giunto alla settima edizione.
Il titolo di quest’anno sarà “Sàmbene Sardu – Le battaglie sarde e dei sardi”, che si inserisce nel più ampio progetto “Zente de Coros: alla ricerca delle nostre radici” e propone una riflessione su un tema che ha attraversato tutte le epoche della storia: quello delle battaglie, intese non soltanto come eventi militari, ma anche come conflitti politici, sociali e identitari che hanno contribuito a plasmare il destino dei popoli.
«L’edizione 2026 non intende celebrare la guerra né alimentarne il mito; al contrario – riferisce il sindaco Matteo Dettori – si propone di offrire strumenti di lettura e di interpretazione degli eventi storici, favorendo la comprensione delle loro cause e conseguenze e contribuendo alla costruzione di una più matura coscienza storica e identitaria.»
Viene confermata la collaborazione con l’APS Dolci Accenti, l’Associazione “La Saletta – Uri” e il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – Delegazione della Sardegna.
La presentazione ufficiale della settima edizione si terrà martedì 16 giugno, alle 19.00, presso la Terrazza comunale di Uri.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco e con gli interventi dei rappresentanti delle realtà partner: Giovanni Biddau per l’associazione culturale Paulis, Maria Doloretta Lai per l’Istituto Camillo Bellieni e Calogero Sportato per l’APS Dolci Accenti.
Seguirà la relazione inaugurale dello storico e polemologo Graziano Fois, che introdurrà il tema dell’edizione 2026 e le principali direttrici del percorso culturale che accompagnerà il pubblico nel corso dell’estate, con intervalli musicali a cura del maestro Fabio Melis della Scuola Civica di Musica Ischelios.
Antonio Caria










