Una moratoria quinquennale sull’applicazione della Direttiva ETS ai collegamenti marittimi e aerei di Sardegna e Corsica: è questa la richiesta al centro della lettera congiunta inviata il 17 giugno ai governi italiano e francese dall’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, e da Jean-Félix Acquaviva, consigliere esecutivo della Collettività di Corsica. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi, rilanciata dalla nuova accelerazione del Trattato del Quirinale, che si concretizzerà in un vertice previsto oggi, giovedì 25 giugno, ad Antibes (Francia) tra gli esponenti dei due Governi.
«La lettera inviata ai governi rappresenta un passaggio fondamentale – dichiara l’assessora Barbara Manca – perché pone con chiarezza una questione centrale: la transizione ecologica non può penalizzare i territori insulari e richiede misure specifiche e adeguate.»
La proposta avanzata da Sardegna e Corsica punta all’inserimento della moratoria nel seminario intergovernativo Italia-Francia, con l’obiettivo di garantire un periodo di adattamento che tenga conto delle specificità delle isole.
«La nostra richiesta – prosegue Barbara Manca – è semplice ma imprescindibile: applicare in modo rigido la Direttiva ETS, senza considerare i costi strutturali dell’insularità, rischia di tradursi in un aumento dei costi di trasporto per cittadini e imprese, con effetti negativi su competitività, coesione e diritto alla mobilità.»
In questo contesto, la Regione Sardegna accoglie con favore il rinnovato impulso al Trattato del Quirinale, considerandolo uno spazio politico fondamentale per dare risposte concrete ai territori insulari.




