Circa duecento studenti e studentesse dell’Università di Cagliari di diverse facoltà e corsi di studio, accomunati dalla passione per il cinema, hanno partecipato alla nona edizione del “Filming Italy Sardegna Festival – In corto”, a fine giugno tra Cagliari e Pula.
Il progetto didattico “Parola giovanile del 2026”, curato dal docente di linguistica italiana di UniCa Massimo Arcangeli, ha coinvolto iscritti al corso di laurea triennale in lingue e comunicazione nella redazione di un comunicato stampa sui linguaggi giovanili e di un approfondimento su tre parole chiave (“Ate”, “aura” e “gasa”) presentate durante la serata conclusiva del festival.
A loro si sono aggiunti studenti e studentesse anche di ambiti disciplinari scientifici, accomunati dall’interesse per il cinema e per i suoi aspetti più tecnici.
Oltre alle attività in aula, il gruppo multidisciplinare ha partecipato attivamente alle giornate del festival a Pula, prendendo parte a numerose masterclass legate alla realtà e alle problematiche dell’industria cinematografica di oggi, e a conversazioni con registi e attori. Due studenti, infine, si sono cimentati nella realizzazione del corto Red Flag, terzo classificato e disponibile sulla piattaforma Youtube.
«Uno degli aspetti più gratificanti dell’iniziativa è stato dimostrare come un progetto ben strutturato sia in grado di coinvolgere un’ampia varietà di persone e figure professionali, capaci di dare ciascuno un contributo fondamentale – il commento del docente di linguistica Massimo Arcangeli – ci ha colpito profondamente la capacità dimostrata dai partecipanti, sia dal punto di vista relazionale sia nella loro presenza sul palco.»
In aggiunta al progetto, l’erogazione di una borsa di studio per la frequenza di un corso di formazione alla prestigiosa accademia Griffith. Un’opportunità di cui ha già usufruito Umberto Aracu, studente UniCa iscritto alla International Cinema Academy di Milano.





