Coldiretti Sardegna giudica positivamente gli 8 milioni 800mila euro della Regione per le aziende agricole della Nurra e della Valle dei Giunchi colpite dalla grave crisi idrica del 2025, ma c’è la necessità di garantire tempi di risposta molto più rapidi e di accelerare sulla programmazione degli interventi strutturali per la gestione della risorsa idrica.
«Accogliamo con favore questo intervento della Regione, che rappresenta una risposta alle richieste che avevamo avanzato subito dopo la crisi idrica che ha colpito il nostro territorio – sottolinea il presidente di Coldiretti Nord Sardegna, Antonello Fois – si tratta di risorse importanti per aziende che hanno subito danni enormi e affrontato sacrifici straordinari. Tuttavia, dobbiamo ribadire con forza che i tempi di risposta devono essere molto più rapidi rispetto a quanto avvenuto in questo caso. Quando si verificano calamità di questa portata, è fondamentale attivare strumenti e bandi capaci di garantire ristori in tempi brevi, perché le imprese agricole non possono attendere troppo a lungo per ricevere un sostegno indispensabile alla loro sopravvivenza economica.»
Tra le richieste avanzate da Coldiretti rientra anche la necessità di rafforzare il sistema di monitoraggio della risorsa attraverso l’installazione dei contatori a monte e a valle degli invasi, così da poter disporre di dati puntuali sui volumi disponibili, distribuiti e utilizzati, migliorando la gestione complessiva dell’acqua.
Antonio Caria









