Dal 25 luglio Aritzo ospiterà la prima edizione de “La Terza Navigazione”, il primo Festival dell’Oralità della Barbagia. Un misto di dibattiti, incontri e performance dedicati al patrimonio immateriale della parola detta: una mostra fotografica internazionale, quattro spettacoli dal vivo, quattro appuntamenti per riscoprire il piacere di conoscere attraverso la condivisione.
La rassegna si apre sabato 25 luglio alle 10.00 nella sala consiliare del Comune con l’inaugurazione della mostra fotografica “Wolf Suschitzky & The Sardinian Project. Le fotografie della campagna antimalarica in Sardegna” promossa dall’Isre (Istituto Superiore Regionale Etnografico). Alle 18.00, a Casa Devilla, ci sarà la presentazione del libro Fiabe sarde, di Rossana Copez, alla presenza dell’autrice. A seguire, alle 19.00, sempre a Casa Devilla, spazio alla performance d’inaugurazione intitolata “La storia siamo noi – Voci, suoni e appunti di Sardegna”, che vede protagonisti lo scrittore Flavio Soriga come voce narrante e il violoncellista Gianluca Pischedda: un reading strutturato che rifugge i canoni accademici tradizionali per raccontare una vicenda storica e un clima che anticiperà Sa die de sa Sardigna. Le soluzioni sonore violoncellistiche, sospese tra stilemi jazz e avanguardia contemporanea, intervengono come commento esegetico al testo scritto. Lo spettacolo sarà a cura di InsulaeLab.
«Riattivare l’oralità in questo preciso momento storico – spiega il sindaco di Aritz, Paolo Fontana – significa restituire alla parola la sua forza comunitaria. La Sardegna, e la Barbagia in particolare, custodiscono un giacimento immateriale immenso. Con questo festival vogliamo dimostrare che la voce è la tecnologia più potente che abbiamo per difendere il pensiero critico e la nostra identità.»
Antonio Caria









