Sarà anche l’Università degli Studi di Cagliari, con la sua attività di ricerca nel campo della longevità, ad aprire domenica 12 luglio la nuova stagione di “NOOS – L’avventura della conoscenza”, il programma di RAI Cultura di divulgazione scientifica e culturale condotto da Alberto Angela.
Durante la prima puntata, in prima serata su RAI 1 alle 21.30, andrà in onda anche il servizio “Dieta e longevità: esiste davvero una ricetta per vivere a lungo?”, realizzato all’interno dei laboratori della sezione di microbiologia e virologia del Dipartimento di Scienze Biomediche, diretto dal professor Aldo Manzin, e nel laboratorio di Genomica del CeSAR.
Il servizio approfondirà l’attività che il gruppo di ricerca delle due strutture ha condotto in collaborazione con il Centro Obesità dell’AOU di Cagliari (diretto da Fernanda Velluzzi e Andrea Deledda) e del dipartimento di Scienze Mediche e Salute Pubblica di Unica (direttore Andrea Loviselli) confluito nello studio “Gut Microbiota Markers and Dietary Habits Associated with Extreme Longevity in Healthy Sardinian Centenarians” pubblicato su Nutrients.
Lo studio ha riguardato la valutazione della composizione del microbiota intestinale in un gruppo di centenari e ultracentenari sardi in relazione alle loro abitudini alimentari, all’attività fisica, al contesto sociale e territoriale.
Nel servizio televisivo, la ricercatrice Vanessa Palmas, prima autrice della pubblicazione, illustrerà quali sono stati i processi sperimentali condotti nei laboratori e i risultati dell’analisi del microbiota intestinale, soffermandosi sugli aspetti che pongono in relazione alcuni profili microbiologici con la lunga sopravvivenza dei soggetti analizzati.











