Sarà anche quest’anno la storica casa campidanese Villa de Villa ad ospitare l’11ª edizione di Street Books, il Festival letterario che da undici anni porta libri, idee e incontri fuori dai canoni convenzionali, facendo della cultura un’esperienza informale, partecipata e sorprendente. Il tema scelto per il 2026 è “Il mio bambino difficile” e prende ispirazione dall’omonimo libro dello scienziato Albert Hofmann, che racconta la scoperta accidentale dell’LSD e il complesso rapporto con quella che definì la sua “creatura difficile”. Da qui nasce una riflessione potente e attualissima sul valore dell’imprevisto, sull’errore come occasione di scoperta e sulla possibilità di cambiare sguardo per comprendere meglio sé stessi e il mondo.
Anche il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con il proprio “bambino difficile”: quella parte profonda e spesso inattesa dell’essere umano che custodisce fragilità, desideri, intuizioni e tensioni creative. Il filo conduttore dell’intera manifestazione sarà la percezione della realtà, esplorata attraverso linguaggi e discipline differenti, in un dialogo continuo tra letteratura, arte, psicologia, scienza, imprenditoria, enogastronomia e musica.
La conduzione delle tre serate, in cui si alterneranno autori, artisti, divulgatori e protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale, sarà all’insegna della leggerezza con Giobbe Covatta, storico volto di Street Books. Quest’anno a dividere il palco con il comico, attore e scrittore, ma anche attivista, ci sarà Valeria Pusceddu, stand-up comedian sarda, con all’attivo diversi spettacoli, podcast e i libri “Elogio della lamentela – Quello che Schopenhauer non ha detto” e “Lancette”.
Tra gli ospiti figurano Arturo Brachetti, Giuseppe Bertuccio (Progetto Happiness), Luca Pappagallo, Francesca Chia, Fabrizio Beverina, Barbara Pitzianti, Moses Concas, Luca Gonzatto, Alessandra Cossu, Fabrizio Pinna, Claudio Marinaccio, Pink Flamingos Bike, Cagliari Respira, Giulia Romeri, Enrico Trevisiol.
La colonna sonora del festival sarà affidata ai Moon Foongo, con i loro live set immersivi, insieme al percussionista Salvatore Serra, presenza ormai simbolo dell’atmosfera unica di Street Books. Immancabile il tradizionale Chiringuito, spazio dedicato alla convivialità con cucina locale e vini delle Cantine di Dolianova, per vivere il festival in un’atmosfera rilassata, accogliente e autenticamente condivisa.












