Mezzo secolo di vita per “Is Pariglias”, il festival internazionale del folklore che si terrà ad Assemini dal 23 al 25 luglio, sotto la direzione artistica del Gruppo Folk Città di Assemini. L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Gruppo Folk Città di Assemini, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna con gli assessorati della Cultura e del Turismo, il comune di Assemini, Fondazione di Sardegna, Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Gruppi Folk del Comitato F.i.t.p. Provincia di Cagliari, Pro Loco Assemini, International Organization of Folk Art Italia, AMFOS e Museo dell’arte ethnica internazionale.
«Il Festival Is Pariglias rappresenta oggi molto più di una manifestazione folkloristica – spiega Maria Carmela Deidda – è un patrimonio culturale costruito in cinquant’anni di relazioni internazionali, valorizzazione delle tradizioni popolari e promozione dell’identità sarda. Con l’associazione Città di Assemini, portiamo avanti un progetto che non si è mai voluto fermare, nemmeno l’anno del Covid, quando abbiamo organizzato un’edizione on line. Vogliamo che questa immensa ricchezza immateriale non si disperda, perché il nostro obiettivo è trasmetterla alle nuove generazioni, cui prima o poi bisognerà passare il testimone.»
Il programma prenderà il via giovedì 23 luglio con una giornata dedicata all’incontro tra le tradizioni gastronomiche, perché l’identità di un popolo passa anche attraverso i piatti tipici. Assemini, riconosciuta come Città della Panada grazie all’impegno anche del Gruppo Folk Città di Assemini nella valorizzazione di questa eccellenza, ospiterà, nell’Agriturismo Is Scalas, il laboratorio “La Panada asseminese incontra le Empanadas del Perù e della Bolivia”. Un momento di condivisione nel quale i gruppi partecipanti prepareranno insieme i piatti tipici delle rispettive tradizioni, mettendo in luce le sorprendenti affinità culturali e linguistiche che uniscono queste antiche preparazioni.
Venerdì 24 luglio il tradizionale appuntamento all’Anfiteatro vedrà esibirsi tutti i gruppi ospiti in uno spettacolo di musiche, canti e danze provenienti da diverse parti del mondo.
Il momento più atteso arriverà sabato 25 luglio, con la grande sfilata internazionale che partirà dal Parco di Santa Lucia, percorrerà via Cagliari per arrivare all’Anfiteatro comunale. Qui il Festival si concluderà con un grande Ballu Tundu simbolico.
Il Festival proseguirà domenica 26 luglio a Perdasdefogu, dove dalle 19.30 si svolgeranno la sfilata e lo spettacolo internazionale di balli, musiche e canti con la partecipazione dei gruppi provenienti da Perù, Polonia e Kazakistan, dell’associazione Culturale Città di Assemini e del Gruppo Folk Foghesu M.E.I.
«Un Festival così longevo, oltre che un inestimabile archivio di tradizioni locali, rappresenta anche un formidabile strumento di promozione turistica – afferma il sindaco di Assemini, Mario Puddu – per questo l’amministrazione lo sostiene, quest’anno ancora di più: è un anniversario che celebra il passato, confermando Assemini come una delle capitali del folklore mediterraneo, ma che vuole guardare a un futuro capace di valorizzare la nostra identità, facendola diventare un attrattore per appassionati e per chi ancora non conosce la città.»
Antonio Caria











