La grande ondata di caldo sta creando grande preoccupazione nelle aziende agricole del Sud Sardegna, in modo particolare quelle legate all’apicoltura.
Per questo Coldiretti Cagliari, invierà una lettera alla Regione Sardegna chiedendo di mantenere alta l’attenzione sul comparto attraverso un monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione.
«Siamo quotidianamente in contatto con i nostri apicoltori – sottolinea il presidente di Coldiretti Cagliari, Giorgio Demurtas – le prime segnalazioni ci spingono ad alzare il livello dell’attenzione. È proprio questo il momento in cui bisogna prevenire perchè il ricordo del 2023 è ancora molto vivo e vogliamo fare tutto il possibile affinché una situazione simile non si ripeta. Le api sono un patrimonio indispensabile per l’agricoltura, l’ambiente e la biodiversità e meritano la massima attenzione.»
«I cambiamenti climatici – evidenzia il direttore di Coldiretti Cagliari, Giuseppe Casu – non rappresentano più un fenomeno straordinario ma una nuova condizione con cui le aziende devono confrontarsi. Per questo chiediamo che, accanto al monitoraggio, si investa maggiormente in ricerca applicata, sperimentazione e assistenza tecnica, mettendo gli apicoltori nelle condizioni di adattarsi a un clima profondamente cambiato – aggiunge – la prevenzione passa anche dalla conoscenza e dall’innovazione e per questo chiediamo alla Regione di mantenere acceso un faro su questo comparto, così da poter intervenire tempestivamente qualora le condizioni dovessero peggiorare. Prevenire oggi significa evitare danni ben più gravi domani.»
Antonio Caria











