Arriva a Quartu la seconda edizione del Festival delle Arti, fra storia, letteratura, musica e cinema, realizzato nell’ambito del progetto Cantiere Meraviglia 2026. Con la consueta direzione artistica e organizzativa di Alessio Ninu – artista multidisciplinare e trasversale (è attore, musicista, regista, autore, cantante, pittore, scrittore) – l’appuntamento è fissato per domani, giovedì 23 luglio, alle 22.30, a Sa Dom’e Farra (l’accesso del pubblico è previsto dalle 22.00, dopo le 22.30 non sarà più consentito).
Il tema del festival di quest’anno è Scienza e Fantascienza, declinato attraverso l’analisi storico-critica di Alessio Ninu su culture, scrittori, registi e musicisti che hanno rivolto il proprio sguardo al cielo tra sogno e realtà e la proiezione di immagini e video storici sulla corsa allo spazio, per parlare delle grandi conquiste e degli obiettivi delle prossime missioni.
Non a caso l’ospite d’onore è Umberto Guidoni, astronauta, astrofisico e scrittore, primo europeo in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale, protagonista di due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle. Nel 2022 ha scritto (insieme a Donato Altomare) Wormhole, il suo primo romanzo di fantascienza, edito da Mursia; per la stessa casa editrice ha pubblicato Sfidare lo Spazio (2024) e Vicini Cosmici (con Giuliano Buceti) nel 2026; per Gallucci, sempre nel 2026, Ascensore per Marte, saggio sull’esplorazione del pianeta rosso.
Nel corso della serata spazio all’Orchestra stabile del Festival con l’esecuzione di alcune colonne sonore composte per grandi film di fantascienza, come Star Wars, Matrix, E.T., Interstellar. Sugli scudi i musicisti Alessandra Cocco, Anna Floris, Marianna Loddo, Massimiliano Pani (violini), Giorgio Musio (viola), Omar Leone (violoncello), Massimo Battarino (contrabbasso), Alessandro Atzori (percussioni), Luca Cogoni (pianoforte).












