La CISL FP Sardegna esprime soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo sulla mobilità regionale a domanda del personale dell’INPS – Direzione regionale Sardegna, risultato del confronto sindacale che introduce criteri più equi e trasparenti nella gestione dei trasferimenti.
L’intesa, che interessa il personale delle aree degli operatori, assistenti e funzionari con almeno due anni di servizio presso l’Istituto, valorizza la volontarietà della mobilità e riconosce il disagio di chi presta servizio lontano dalla sede richiesta, introducendo un punteggio aggiuntivo legato alla distanza. L’accordo prevede inoltre graduatorie basate su criteri oggettivi, un monitoraggio della sua applicazione e misure per garantire la continuità dei servizi durante i trasferimenti.
«È un risultato importante – dichiara Massimo Cinus, segretario generale della CISL FP Sardegna – perché mette al centro le persone e conferma il valore della contrattazione. Questo accordo è stato possibile anche grazie alla sensibilità dimostrata dalla Direzione regionale dell’INPS, che ha saputo affrontare il confronto con spirito costruttivo, consentendo di raggiungere un’intesa condivisa e sottoscritta all’unanimità da tutte le organizzazioni sindacali.»
«Abbiamo ottenuto un sistema che riconosce concretamente i sacrifici di chi ogni giorno affronta lunghi spostamenti per raggiungere il posto di lavoro e che rende le procedure di mobilità più trasparenti ed eque. È un risultato che migliora le condizioni del personale e contribuisce, allo stesso tempo, a rafforzare la qualità del servizio pubblico», conclude Massimo Cinus.









