Parte, ufficialmente, il progetto delle Fornaci Picci: il Comune di Quartu Sant’Elena ha consegnato i lavori per la realizzazione del parco urbano.
Sono previsti circuiti pedonali e ciclabili tra le stesse Fornaci Picci e il Rio Is Cungiuas, più altre aree verdi, parcheggi – circa 300 – dislocati intorno agli edifici, e anche una grande area cani, tutto sotto l’occhio vigile delle telecamere. L’Intervento è stato finanziato dalla Regione Sardegna per quattro milioni 500mila euro.
«Con l’avvio di questo cantiere trasformiamo concretamente le risorse del fondo europeo FESR in un parco urbano moderno, sicuro e accessibile a tutti in un punto nevralgico della città metropolitana – spiega la dirigente comunale dell’unità di progetto PNRR e dei finanziamenti comunitari Barbara Mura -. Un intervento di rigenerazione urbana sostenibile, che fa leva su due pilastri fondamentali: la sicurezza urbana, grazie al monitoraggio garantito da un presidio ad alta tecnologia, con 18 telecamere 4K dotate di Intelligenza Artificiale per prevenire gli atti vandalici e tutelare i cittadini e con una piattaforma già predisposta per la tutela e la rilevazione ambientale; l’inclusione e il benessere animale, con un’area cani di oltre 400 metri quadri e un percorso di Agility Dog progettato secondo i più elevati standard di sicurezza. Il nostro impegno sarà massimo nel garantire il rigoroso rispetto dei tempi e del cronoprogramma europeo.»
«Siamo molto grati alla Regione, e in particolare all’Assessorato all’Ambiente, che ci ha dato questo finanziamento, recentemente convertito in risorse comunitarie dal FESR, un importante cambiamento per il riconoscimento della valenza ambientale del progetto – ha voluto sottolineare l’assessore Aldo Vanini -. L’edificio B era stato già consegnato e i lavori sono in corso. Entro qualche mese contiamo di bandire anche la gara per l’edificio C, che affaccia su via Brigata Sassari. Il sogno Fornaci Picci sta diventando realtà.»
Antonio Caria










