A Guspini è tutto pronto per la XIV edizione della Festa della Letteratura Bimbi a Bordo (BaB). Novanta appuntamenti tra laboratori, teatro, incontri, proiezioni, tanta formazione e un grande viaggio nella letteratura. Sei giornate, dal 25 al 30 agosto, con oltre cinquanta ospiti tra illustratori, scrittori, docenti, musicisti, saltimbanchi, poeti e danzatori per esplorare l’universo dell’infanzia e della didattica. Il festival, organizzato dall’associazione di promozione culturale guspinese InCoro, torna ad animare le piazze e i cortili con un programma ricchissimo ideato sotto la direzione scientifica di Francesco Cappa e delle anime storiche della prestigiosa associazione e cooperativa culturale Hamelin di Bologna Ilaria Tontardini, Giordana Piccinini ed Emilio Varrà.
Dal 25 al 30 agosto il paese del Medio Campidano, insieme alle tappe di Oristano e Assemini, si trasformerà in un cantiere culturale a cielo aperto interamente dedicato al tema Corpi. Mappe per abitare il mondo. Un tema denso e di stringente attualità, pensato per riflettere sulla dimensione del corpo come primo strumento di conoscenza, confine e incontro, in un’epoca in cui le bambine e i bambini si trovano ad affrontare un mondo complesso, accelerato e spesso disorientante. La rassegna intende offrire mappe simboliche ed emotive per orientarsi, ponendo l’accento sul benessere, la salute, l’educazione affettiva e la consapevolezza di sé all’interno di una comunità educante partecipe e accogliente.
«Il corpo è sempre un’avventura, la prima per ogni forma d’essere e il cardine su cui ruota ogni storia di formazione – spiegano dalla direzione scientifica -. In questo tempo articolato e delicato, i nostri bambini e le nostre bambine vivono la necessità di riscoprire il proprio corpo non come mero oggetto di esposizione o canale virtuale, ma come spazio vivo di espressione, ascolto, relazione e persino di avventura politica e sociale, capace di accogliere la metamorfosi e la pluralità. L’infanzia possiede una naturale disponibilità al cambiamento e alla contaminazione con il mondo; il BaB intende esplorare questa terra di confine tra adulti e piccoli a partire dalle potenzialità dell’albo illustrato, della narrazione, dell’arte visiva, della musica e del teatro, guidando la comunità a ritrovare un sapere che parte proprio dal corpo.»







