Si è conclusa la 4ª edizione del Premio Inzaina, il concorso canoro ideato e organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Telti con il sostegno della Regione Sardegna, il patrocinio di RaiTre e in collaborazione con la famiglia Inzaina, che, celebrando la figura artistica di Vittorio Inzaina, vuole essere da sprone per i giovani talenti regionali.
Sono stati trentasei i cantanti in gara suddivisi per fasce d’età. I lavoro della direttrice artistica Claudia Aru, ha dato i suoi frutti portando sul palco, allestito nello spazio antistante la Chiesa di Santa Vittoria, dei giovani talenti che nel corso delle tre giornate si sono esibiti di fronte a una giuria sempre diversa.
La prima giornata, quella dedicata ai bambini, ha visto la vittoria di Sofia Arras, che ha ricevuto i mille euro in palio e il corso della durata di un anno a cura di Claudia Aru e la targa ricordo. Sofia, 13 anni di Alghero, si è esibita proponendo la canzone Voilà di Barbara Pravi nella versione di Emma Kock. Benedetta Derosas con il brano “Stay” di Rihanna e Chiara Maccioni, con il brano “Amor Mio “ di Mina, hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto. I bambini hanno piacevolmente colpito il pubblico che non ha lesinato applausi a scena aperta utili per incoraggiare soprattutto i più piccoli. Imperdibile la performance degli ospiti Alain Patittoni e Denise Gueye, protagonisti della scena con brani capaci di conquistare il pubblico.
Hanno fatto parte della giuria: Enrico Gaviano (giornalista), Sandra Quidacciolu (insegnante di canto e direttrice di coro), Giada Inzaina (figlia di Vittorio Inzaina), Gian Mario Inzaina (consigliere comunale e nipote di Vittorio Inzaina), Marilena Suelzu (presidente del Pro Loco).
La seconda serata ha visto impegnati i ragazzi con età compresa fra i quindici e i trenta anni. Il verdetto raggiunto dalla giuria ha visto un pari merito fra Licia Sulas che ha cantato “ Nightingale Lane “ di Raye e Benedetta Piseddu che ha proposto “ In love with another man “ di Jazmine Sullivan. Per loro la condivisione del podio e il plauso del pubblico che ha gradito la scelta finale. Al secondo posto Simone Altamira che ha proposto “ We’re still friend” di Donny Hathaway, terzo Michele Cuccu con un brano intramontabile di Robbie Williams. La giuria ha attribuito anche il premio “Canzone il lingua sarda”, a Giuseppina Testone e il Premio al brano inedito, a Carlo Pistis.
Giada Inzaina, figlia di Vittorio, ha proposto al pubblico una carrellata dei successi del padre, accompagnata da Ottavio Cocco, Agostino Inzaina, Pietro Tamponi e Andrea Valeri. Versioni attualizzate che hanno coinvolto il pubblico e commosso la moglie di Vittorio, seduta in platea.
Il Premio Inzaina 2026 ha vissuto anche un pomeriggio intenso grazie alla presenza di Grazia Di Michele, amata cantautrice italiana, che ha incontrato giovani cantanti, appassionati e curiosi, nella sala consiliare per un’interessante Master Class.
Sul palco, al momento della consegna del Premio Grazia Di Michele, ha espresso parole d’incoraggiamento verso tutti i partecipanti e verso il Premio, ottimo viatico per chi vuole affrontare un percorso lungo e spesso complesso come quello legato alla musica. La giuria della seconda serata era composta da: Matteo Sanna (assessore al turismo del comune di Telti), Sandra Quidacciolu (insegnante e direttrice di coro), Luisa Celani (regista e produttrice), Grazia Di Michele (cantautrice ), Gian Mario Inzaina, nipote di Vittorio Inzaina), Marilena Suelzu (presidente Pro Loco Telti).
Il sindaco Vittorio Pinducciu, dopo i saluti istituzionali ha illustrato al pubblico il Parco della Musica, la nascente struttura, destinata ad accogliere attività di formazione culturale, musicale e sportiva, la web radio, l’accogliente anfiteatro e un parco destinato al benessere , nato sulle ceneri del vecchio mattatoio comunale, grazie all’importante finanziamento regionale. Il sindaco ha anticipato che la struttura avrà il nome di Vittorio Inzaina.
Nel pomeriggio di domenica 23 agosto, la sala consiliare ha accolto la Master Class di Claudia Aru, partecipata e condivisa da un pubblico eterogeneo.
La terza serata che ha coinvolto gli Adulti, ovvero cantanti di età superiore ai 31 anni, ha visto la vittoria di Daniele Gala con il brano “Carrera”, per lui 1.000,00 euro di premio e un corso di formazione gratuito a cura di Claudia Aru.Secondo posto per Federica Mallus e terzo posto per Linda Trinchillo. La giuria composta per la terza serata anche da Moses Concas, ha poi attribuito anche il Premio al miglior brano inedito a PierLiugi Perniciano autore di una canzone dedicata a Gigi Riva, dal titolo Luigi, e il Premio al brano in lingua sarda a Fiorella Berria con la canzone “Che a tie”.
Moses Concas ha suonato la sua magica armonica, proponendo una sequenza musicale capace di coinvolgere tutto il pubblico numeroso e partecipe fino all’ultima battuta.
Alle 20,00 è giunto a Telti l’ospite atteso per ricevere il Premio Isola In…cantata. Gianfranco Zola, acclamato e circondato da numerosissimi fans, non si è mai tirato indietro, accontentando grandi e piccini. Sul palco, intervistato da Enrico Gaviano (giornalista) e da Matteo Sanna (assessore al turismo), si è raccontato con la semplicità dei grandi. Ha raccontato con commozione della figura importante del padre, della sua presenza costante, ha raccontato dell’incontro con la Regina Elisabetta, dei suoi recenti impegni e dell’attenzione verso i più giovani per i quali lo sport può essere sostegno per una crescita sana. Gianmario Inzaina, artigiano raffinato, ha consegnato a Gianfranco Zola, il premio da lui realizzato.
L’assessore Matteo Sanna, ha concluso la serata ringraziando tutti i partecipanti, i volontari della Pro Loco, i giurati, il service LF Sound Service, Rai 3 Sardegna per il patrocinio, e tutti coloro che a vario titolo hanno reso possibile la manifestazione a partire da Claudia Aru, neo direttrice artistica, che con determinazione ha saputo selezionare i concorrenti, offrendo loro la giusta carica per accettare sia la vittoria sia la sconfitta.
«I no, non sono mai davvero dei no – ha detto – sono spesso la chiave per scoprire cosa si vuole davvero!»











