Quasi 6 milioni di euro per medici, infermieri e personale del comparto che opera nei Pronto soccorso della Sardegna. La Giunta regionale ha approvato nei giorni scorsi l’assegnazione alle Aziende del Servizio sanitario regionale di 5.993.910 euro, corrispondenti al 50% delle risorse stanziate per il 2026 per l’indennità di Pronto soccorso.
L’intervento è finalizzato a valorizzare le particolari condizioni di lavoro del personale stabilmente assegnato ai servizi di emergenza-urgenza. L’indennità riguarda sia la dirigenza medica sia il personale del comparto dipendente delle Aziende del SSR, a tempo determinato o indeterminato e con rapporto a tempo pieno o parziale. Restano escluse le altre forme contrattuali, tra cui lavoro autonomo, somministrazione ed esternalizzazioni.
Nel dettaglio, dei 5,99 milioni di euro assegnati come acconto, 3,898 milioni di euro sono destinati al personale del comparto e 2,095 milioni di euro alla dirigenza medica. Le risorse complessivamente spettanti alla Sardegna per l’intero 2026 ammontano a circa 11,99 milioni di euro: 7,797 milioni di euro per il comparto e 4,191 milioni di euro per la dirigenza.
Il riparto tra le singole Aziende è stato determinato prendendo come riferimento il personale in servizio nei Pronto soccorso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026, secondo criteri condivisi nel confronto con le organizzazioni sindacali.
Tra le assegnazioni più consistenti figurano 1,223 milioni di euro all’AOU di Sassari, 809mila euro all’AOU di Cagliari, 768mila euro all’ARNAS Brotzu e 625mila euro alla ASL 8 di Cagliari. Seguono la ASL Gallura con circa 555mila euro, Oristano con 474 mila, Nuoro con 435mila euro e Sassari con 428mila euro.









