Opere pubbliche, infrastrutture, viabilità, manutenzione e riqualificazione del patrimonio pubblico, sicurezza del territorio e ulteriori progettualità strategiche di rilevanza comunale e sovracomunale. Sono stai i temi al centro dell’incontro tra i sindaci dell’Unione dei Comuni del Coros e l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu.
Era presente anche il consigliere metropolitano Pierpaolo Risso, che ha portato i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Mascia.
Il presidente dell’Unione Enrico Lobino, ha posto l’accento sulle principali criticità che interessano i Comuni dell’Unione, caratterizzati da una rete insediativa diffusa, da collegamenti viari locali e sovracomunali che necessitano di costanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza, nonché dalla presenza di un patrimonio pubblico che richiede investimenti per rispondere alle esigenze delle comunità.
«È un dialogo fondamentale – sottolinea Enrico Lobino -. Le Amministrazioni comunali sono chiamate a fronteggiare esigenze quotidiane che debbano garantire una comunità vivibile, sostenibile, adeguata ai tempi. La gestione non è semplice: manutenzione straordinaria di strade, opere di regimentazione delle acque, edifici pubblici, impianti, spazi collettivi e infrastrutture di servizio, spesso in presenza di limitate disponibilità finanziarie e di procedimenti amministrativi complessi. Con questo incontro e questi presupposti oggi abbiamo messo una pietra miliare sul percorso da compiere, che ci permetterà di essere più tempestivi sia nella risoluzione dei problemi che nella programmazione futura.»
E sulla stessa linea l’assessore Antonio Piu rimarca l’impegno della Regione Sardegna: «Le urgenze dei territori hanno bisogno di risposte, ma il nostro compito è anche andare oltre l’emergenza e costruire una programmazione capace di guardare ai prossimi anni. A livello regionale abbiamo messo in campo circa 110 milioni di euro nel triennio per la manutenzione ordinaria della viabilità provinciale e 70 milioni per la manutenzione straordinaria, risorse importanti che devono tradursi in interventi, priorità e tempi chiari. Per queste ragioni il confronto con gli amministratori è fondamentale: sono loro a confrontarsi ogni giorno con le esigenze e le criticità dei territori. Regione, Città Metropolitana e Unione dei Comuni devono lavorare insieme su una programmazione condivisa e su cronoprogrammi concreti. Il metodo che vogliamo seguire è quello di un confronto continuo, prevedendo già da oggi un nuovo momento di verifica tra sei o sette mesi, per fare il punto sullo stato degli interventi e definire insieme le priorità successive».
Antonio Caria










