«La Sardegna è la prima Regione in Italia ad aver approvato una legge interamente dedicata alla tutela e all’inclusione scolastica e sportiva dei bambini e degli adolescenti con diabete di tipo 1. Il Consiglio regionale l’ha approvata all’unanimità e, da Presidente della Regione, sono orgogliosa di questo risultato.»
Lo dice Alessandra Todde in occasione dell’approvazione della legge regionale dedicata ai minori con diabete di tipo 1.
«Per un bambino convivere con il diabete significa imparare gesti e responsabilità che i coetanei nemmeno immaginano. Per una famiglia significa affidare ogni giorno una parte della propria serenità alle persone che accompagnano quel bambino fuori casa.»
La Presidente richiama il ruolo delle istituzioni nel garantire ai ragazzi e alle loro famiglie un sostegno concreto nella vita quotidiana: «Le istituzioni hanno il dovere di rendere l’ambiente esterno più sicuro. Noi lo facciamo formando chi lavora nelle scuole e nello sport, rafforzando la rete di assistenza e costruendo una presa in carico capace di accompagnare i ragazzi anche fuori dagli ambulatori, nei luoghi in cui studiano, crescono e costruiscono la propria autonomia. Questa legge nasce dall’ascolto delle famiglie, delle associazioni e di tutti coloro che da anni lavorano affinché il diabete non sia un ostacolo alla piena partecipazione alla vita della comunità».
Un percorso che Alessandra Todde lega alla responsabilità di dare piena attuazione alla nuova tutela: «Essere la prima Regione italiana ad aver istituito questa tutela ci affida una grande responsabilità, far crescere le nostre bambine e i nostri bambini senza che una patologia ne stabilisca il confine dei loro desideri e delle loro possibilità».









