Sono stati resi noti i numeri della 65ª Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, andata in scena dal 18 luglio al 13 settembre a Mogoro.
A detta degli organizzatori sono stati diecimilaottocentosessantatré i visitatori, 342.110 euro di volume complessivo tra vendite degli artigiani, agroalimentare, libreria e biglietteria e un dato che restituisce con particolare evidenza la qualità del pubblico
«Siamo soddisfatti perché la Fiera ha confermato ancora una volta la propria solidità – sottolinea l’assessore comunale dell’Artigianato Francesco Serrenti -. Abbiamo attraversato un’estate complessa, segnata dal caldo torrido e da un contesto economico difficile, con l’aumento dei prezzi e dei costi della mobilità. Eppure la manifestazione continua ad attrarre un pubblico interessato, che riconosce il valore delle produzioni esposte e sceglie di acquistare. L’aumento della spesa media per visitatore è un dato particolarmente significativo e conferma il ruolo della Fiera come fiore all’occhiello dell’artigianato in Sardegna.»
A comporre il quadro dell’edizione contribuisce anche la provenienza del pubblico. Il 36% dei visitatori arriva da fuori Sardegna: il 28% dal resto d’Italia e l’8% dall’estero. Per quanto riguarda la componente sarda, Oristano e Cagliari rappresentano entrambe il 18%, il Sud Sardegna il 12%, Sassari il 10% e Nuoro il 6%. Numeri che restituiscono la dimensione regionale della manifestazione e, insieme, la sua capacità di intercettare visitatori nazionali e internazionali.
Antonio Caria










