«Da ormai tre giorni raccogliamo segnalazioni da Li Punti al Centro Storico, da Monte Rosello a La Landrigga segno che la città di Sassari vive una situazione di grave disagio causata dalle continue interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile – spiega il coordinatore cittadino Giuseppe Testaverde -. Ciò che genera ancora più preoccupazione e sdegno è la qualità della risorsa che scorre dai rubinetti al momento del ripristino: un flusso giallo- marrone, carico di sedimenti e caratterizzato da un’inaccettabile odore di fogna. Non è tollerabile che le famiglie, gli anziani e le attività commerciali del nostro territorio debbano subire passivamente disservizi di questa portata, pagando bollette per un servizio essenziale che nei fatti viene erogato in condizioni igienico-sanitarie allarmanti. Le spiegazioni sommarie relative ai guasti della rete non possono più costituire un alibi.»
Il coordinamento cittadino di Sardegna al Centro, chiede formalmente ad Abbanoa, ad Enas e all’amministrazione comunale un intervento urgente, trasparente e risolutivo.
Antonio Caria











